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Nuoro

Evade per andare in ospedale, arresto non convalidato

NUORO. Evaso sì dagli arresti domiciliari, ma per cause di forza maggiore, ha stabilito il giudice Antonella Useli Bacchitta che in queste ore non ne ha convalidato l’arresto. Antonio Puddu, infatti,...

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NUORO. Evaso sì dagli arresti domiciliari, ma per cause di forza maggiore, ha stabilito il giudice Antonella Useli Bacchitta che in queste ore non ne ha convalidato l’arresto. Antonio Puddu, infatti, dopo essere stato curato con una flebo per un malore, si era addormentato su un lettino dell’ospedale San Francesco.

Ma i carabinieri lo hanno arrestato per violazione degli obblighi di sorveglianza speciale e lo hanno portato in caserma per accertamenti e per le formalità legate all’arresto.

La mattina dopo, Antonio Puddu è stato portato in tribunale per la convalida e l’eventuale processo con rito direttissimo. Ma proprio lì, in tribunale, è emerso che Puddu, stavolta a differenza di altre, era dovuto uscire dal suo appartamento, violando così la misura degli arresti domiciliari, ma solo perché spinto da cause di forza maggiore. Aveva un malore, insomma, tant’è che in ospedale è arrivato a bordo di un’ambulanza del 118.

Ma è proprio lì, in ospedale, che Puddu si è addormentato su una barella, senza rendersene conto, come ha sottolineato il suo avvocato Angelo Manconi. Non è stata, dunque, una evasione con dolo, ha stabilito il giudice monocratico Useli Bacchitta. Per questo motivo, il suo arresto non è stato convalidato.

Il processo con il rito direttissimo è stato rinviato di qualche giorno. (v.g.)

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