Teatro, i bambini mettono in scena la storia dell’isola
SINISCOLA. Piccoli attori crescono. E diventano così bravi da meritare una serata da protagonisti che domani punta a richiamare un pubblico numeroso. A partire dalle 21, nel santuario campestre di...
SINISCOLA. Piccoli attori crescono. E diventano così bravi da meritare una serata da protagonisti che domani punta a richiamare un pubblico numeroso.
A partire dalle 21, nel santuario campestre di Santu Simbrichi, lo spettacolo teatrale “Un’isola che viene prima della memoria” porterà in scena un pezzo di storia della Sardegna che parte dalla fine della dominazione spagnola arrivando sino alla prima guerra mondiale.
Piemontesi, francesi, la Brigata Sassari, Buggerru, contadini, popolani e diverse figure storiche del tempo rivivranno grazie al talento dei giovani che hanno partecipato al laboratorio estivo di Oreste Braghieri.
Gli attori Mattia Bandinu, Maria Francesca Carbone, Salvatore Carbone, Eleonora Careddu, Chiara Casula, Alessandra Conteddu, Nicola Delogu, Anna Demelas, Nicol Demelas, Roberta Demelas, Alice Farris, Maria Grazia Farris, Simone Pira e Alessandra Piu saranno i protagonisti dell’opera, condotta da Oreste Braghieri con l’assistenza tecnica e l’organizzazione di Caterina Floris.
La serata teatrale è aperta a tutti.
Domani a Santu Simbrichi il sabato sera sarà all’insegna dell’intensità e della storia della Sardegna. Per riscoprire grazie ai giovani un’epoca del passato che, ancora oggi, si presta a tantissime riflessioni. (salv.mart.)
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