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Nuoro

Siniscola, boom di iscritti all’Istituto alberghiero

di Salvatore Martini
Siniscola, boom di iscritti all’Istituto alberghiero

Per i giovani baroniesi il settore del turismo è la nuova frontiera del futuro All’Oggiano con l’arrivo di 60 studenti si potranno formare tre nuove classi

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SINISCOLA. Che quella del turismo sia una delle frontiere del futuro, i giovani di oggi ci hanno messo poco a capirlo. Tanto più in Sardegna, dove la bellezza del litorale e delle zone di montagna rappresentano un potenziale che potrebbe segnare il punto di svolta per l’economia e l’occupazione. Forse è per questo che all’Istituto superiore Luigi Oggiano è boom di iscrizioni al corso per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera.

La scuola ha potuto formare ben 3 classi di prima. Sono infatti 60 i nuovi iscritti, che fanno schizzare a 160 il numero globale degli studenti del corso. La possibilità di studiare in classe iniziando a fare pratica in cucina e in sala consente sin da subito di apprendere i rudimenti del mestiere, in un’ottica di studio e lavoro che segna il passo della formazione scolastica. Nessuno, però, definisca questo interesse una moda del momento.

«Non siamo di certo qui perché abbiamo visto “Masterchef” in tv – dice una studentessa – ma per formarci in un settore che, vista la vocazione del nostro territorio, potrebbe offrire degli importanti posti di lavoro». La scuola, del resto, è al passo con i tempi. Nei giorni scorsi si è svolto il primo esame di qualifica professionale per “operatore della ristorazione servizi di sala e bar” e per “operatore della ristorazione per la preparazione dei pasti”.

«È il primo anno – spiega la preside dell’Oggiano, Mariantonietta Ferrante – che l’attestato di qualifica viene rilasciato dalla Regione con gli esami svolti alla presenza di una commissione che comprende un funzionario regionale, i rappresentanti del Ministero del Lavoro, dell’Istruzione e delle organizzazioni imprenditoriali, e due docenti del corso. Guidati dalla professoressa Graziella Imprugas gli studenti di preparazione pasti hanno elaborato un ricco menù, mentre gli allievi di sala e bar, guidati dalla docente Sabina Barca, hanno preparato l’aperitivo. È stata una bellissima giornata».

Gli studenti hanno inoltre sostenuto una prova scritta sulle discipline studiate al terzo anno, proseguendo gli studi verso il diploma di quinta. All’Alberghiero la campanella per il ritorno in classe suonerà lunedì. Con tante novità. La prima arriva dalla giunta provinciale di Nuoro, che ha approvato il progetto definitivo per la realizzazione dei laboratori didattici a scuola, che prevedono la sala esercitazione, la dispensa, i servizi igienici e gli spogliatoi. Il tutto per una spesa globale di 230mila euro. Nel frattempo le lezioni pratiche continueranno a tenersi in alcune strutture ricettive. Dove, da 4 anni, passano i sogni e le speranze di tanti giovani.

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