Cala il sipario su Mamò
Mamoiada, con “La Discesa dei Giullari” si saluta l’evento
MAMOIADA. Con “La Discesa dei Giullari” della compagnia Gurdulù Teatro, oggi a partire dalle 19 dal museo delle Maschere, si abbassa il sipario sulla quarta edizione del “Festival di Teatro a misura di bambino - Mamò 2014”. Una due giorni che ha rischiato fino alla fine di essere oscurata dallo scellerato patto di stabilità e che solo grazie all’impegno e alla sensibilità dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Graziano Deiana, con in prima fila l’assessore alla cultura Agostino Melis ha potuto realizzarsi. Oltre al comune di Mamoiada che ha sostenuto la manifestazione con il contributo del Bim Taloro (con il contributo dell’assessorato Spettacolo e Turismo della Regione), sono state coinvolte le maggiori associazioni del paese: Pro loco, Museo delle Maschere, Museo Mater, Atzeni-Beccoi, Unitre, Croce Verde, Parrocchia e Avis . Fondamentale inoltre il contributo dei numerosi volontari. «Ormai è diventato un appuntamento regolare che la popolazione si aspetta – commenta Giovanni Carroni di Bocheteatro – Abbiamo capito che se non si riparte dai bambini raccogliamo ben poco».
Per Caroni con le varie discipline che vengono proposte si riesce a canalizzare l’attenzione non solo dei bambini ma anche dei genitori che hanno capito che vale la pena fare un sacrificio comune. «Prova ne sia – aggiunge Carroni- che c’è tutto il paese coinvolto, un centinaio di persone a vario titolo. Un ringraziamento all’amministrazione che ci crede nonostante questo cappio del patto di stabilità che sta massacrando tutti. La cultura in genere in Italia è sempre più calpestata, non si è capito che dare priorità alle attività legate all’infanzia è fondamentale. Specie da noi – conclude – in centro Sardegna, è inutile che ci giriamo in torno, la vivacità dei bambini e dei nostri adolescenti spesso si tramuta in violenza». (n.mugg.)
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