A Orosei un settembre da record
Gli imprenditori turistici brindano ai numeri delle presenze di vacanzieri
OROSEI. In una stagione estiva tanto anomala quanto sorprendente, Orosei scopre un “settembre da urlo”.
Il pienone d'agosto, che aveva confortato parzialmente i desolanti mesi di giugno e luglio flagellati (oltre che dalla crisi) dall'inclemenza del tempo, è continuato con ottimi numeri di presenza sino a tutt'oggi e dovrebbe “tirare” sino almeno a fine il mese. Si dicono piacevolmente soddisfatti di questo allungamento stagionale sia il grosso imprenditore alberghiero che il titolare di campeggio, il barista di spiaggia e il ristoratore. Ma anche il commerciante che queste attività rifornisce. «La tendenza era questa già da alcuni anni - dice Piero Loi della Iti Hotels che specie alla Marina di Orosei segna ancora il quasi tutto esaurito nelle sue strutture ricettive – Maggio e giugno hanno temperature e meteo molto imprevedibili mentre settembre e anche le prime settimane di ottobre garantiscono maggiore stabilità e giornate di bello. Poi conta molto anche l'organizzazione e il lavoro di programmazione».
Praticamente identica l'analisi che fa di questo settembre delle meraviglie Antonangelo Dessena, uno dei soci che da anni gestisce il campeggio comunale di Cala Gnepro: «Mai come quest'anno la clientela si è dimostrata meteodipendente e condizionata dalle previsioni del tempo. Rispetto all'anno scorso sia agosto che appunto settembre marcano un segno percentuale positivo nel conteggio delle presenze è ci sono tutti i presupposti perché il fenomeno continui ancora».
Piacevolmente sorpresi anche i titolari di bar e punti di ristoro delle spiagge di Cala Liberotto anche se solo per il movimento balneare giornaliero. Ma la mancanza di movida serale nel comparto turistico più noto di Orosei non è purtroppo una novità e il degrado di Cala Liberotto rimane una delle maggiori emergenze vacanziere oroseine.
Sorridono invece a tutto tondo ristoratori e baristi di Orosei centro, invaso come non mai a settembre da turisti stranieri, (coppie e giovani famiglie con prole spagnole e francesi soprattutto) che sia a pranzo che a cena animano (nonostante la festività del Rimedio in corso) i loro locali.
«Oltre che importantissimo per il giro d'affari complessivo di questa stagione delle vacanze - dice Efisio Fattacciu titolare di una apprezzato bistrot in piazza del Popolo – i segnali di gradimento del turista settembrino verso Orosei sono incoraggianti per il futuro di chi in questi anni bui ha comunque investito sulla professionalità del personale, sulla struttura e sulla genuinità dei prodotti offerti».
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