La Nuova Sardegna

Nuoro

Agli arresti domiciliari anche quattro nuoresi e un olbiese

In Sardegna l’esperto della banda sarebbe il 52 enne Lucio Baltolu, di Alà dei Sardi ma residente a Loiri Porto San Paolo. Era lui ad avere i contatti con gli albanesi che facevano arrivare la...

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In Sardegna l’esperto della banda sarebbe il 52 enne Lucio Baltolu, di Alà dei Sardi ma residente a Loiri Porto San Paolo. Era lui ad avere i contatti con gli albanesi che facevano arrivare la droga nell’isola nascosta nel sottofondo dei furgoni. Decine di chili i stupefacenti sequestrati, della migliore qualità, che avrebbero fruttato sul mercato più di un milione di euro. Baltolu poi cedeva la droga ai nuoresi che la spacciavano nei tabacchi e nei bar di Nuoro e della provincia. Con la droga Lucio Baltolu aveva “venduto” anche banconote false in pezzi da 50 e 100 euro, fatte circolare poi la scorsa estate in Costa Smeralda.

Tra i nuoresi sono finiti agli arresti domiciliari Francesco Costantino Contena ( 31 anni, di Nuoro), Andrea Usala (35 anni, di Nuoro), Piero Coccone (54 anni Orune) e Alessandro Chirra (41 anni di Siniscola). Il giudice delle indagini preliminari Claudio Cozzella ha invece disposto la misura dell’obbligo di dimora per Gianluca Sanna (41 anni, di Nuoro), Ciriaco Porcu (31 anni, di Nuoro), Francesco Contena (21 anni, di Nuoro), Andrea Biosa Orlandi (37 anni, di Macomer). Ha solo l’obbligo di firma, invece, il nuorese Alessandro Ticca, 40 anni. Agli arresti domiciliari anche Fabio Azara, olbiese di 41 anni. Mentre la misura più lieve dell’obbligo di dimora è stata disposta per i sassaresi Antonio Mulargia, 31 anni, e Luca Russo, 34, e per l’olbiese Andrea Pattinoni, 33 anni.

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