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La segnalazione

Estate cafona a Capo Ceraso, auto a pochi metri dal mare, tende tra i ginepri e il pranzo con il tavolo in acqua

Estate cafona a Capo Ceraso, auto a pochi metri dal mare, tende tra i ginepri e il pranzo con il tavolo in acqua

I mezzi sono stati parcheggiati a ridosso della battigia

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Olbia Tende piazzate tra i ginepri, auto e suv arrivati a pochi metri dalla battigia e persino un pranzo organizzato direttamente in mare, con tavoli sistemati nell’acqua. È l’ultima scena dell’“estate cafona” segnalata lungo la costa gallurese, questa volta a Punta Ruja, nella zona di Capo Ceraso.

Le immagini inviate alla Nuova Sardegna mostrano alcuni mezzi parcheggiati immediatamente alle spalle della piccola spiaggia e, a pochi passi dalla riva, l’attrezzatura portata dai bagnanti. Secondo la testimonianza di chi ha assistito alla scena, tra la vegetazione sarebbero state sistemate anche alcune tende, mentre diversi suv avrebbero percorso più volte l’area a ridosso del mare.

Ma la scena più singolare è quella del gruppo che avrebbe deciso di trasformare il basso fondale in una sorta di sala da pranzo all’aperto: tavolo di plastica, sedie e ombrelloni direttamente nell’acqua, per mangiare restando con i piedi a mollo.

Un modo decisamente invasivo di vivere uno degli angoli più suggestivi della costa, immortalato nelle fotografie e segnalato da chi, davanti a quel singolare accampamento estivo, non ha potuto fare a meno di documentare tutto.

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