Interrogatori di garanzia, gli albanesi non rispondono
NUORO. Sono cominciati ieri mattina nel carcere di Badu ’e carros gli interrogatori di garanzia dei cinque albanesi arrestati all’alba di lunedì scorso dalla Polizia di Nuoro nell’ambito dell’operazio...
NUORO. Sono cominciati ieri mattina nel carcere di Badu ’e carros gli interrogatori di garanzia dei cinque albanesi arrestati all’alba di lunedì scorso dalla Polizia di Nuoro nell’ambito dell’operazione Cassiopea con l’accusa di concorso nei reati di acquisto, detenzione a fine di spaccio e cessione di droga. Uno di loro dovrà rispondere anche di detenzione e trasporto illecito di armi da guerra, mentre altri tre sono accusati di spaccio di banconote false. Tutti, durante gli interrogatori di garanzia del gip di Nuoro Claudio Cozzella, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Era presente anche il pubblico ministero Andrea Schirra.
Lucio Baltolu, invece, il broker della droga olbiese che secondo gli investigatori teneva le file del traffico nell’isola, si trova ancora rinchiuso in un carcere rumeno, dopo essere stato catturato lunedì scorso grazie a un mandato di arresto europeo. Per lui comunque sono già cominciate le formalità per il trasferimento nel carcere nuorese.
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