Raid vandalici nella scuola media, cresce l’allarme
Oliena, danni per migliaia di euro nel plesso di viale Italia Il sindaco: «Presto l’installazione della videosorveglianza»
OLIENA. L’edificio delle scuole medie preso di mira dai vandali. Tentativi di incendio, vetri sfondati, finestre e inferriate divelte, muri letteralmente demoliti. Un lungo elenco di danni, per un valore di migliaia di euro. È successo già diverse volte e si è ripetuto anche nei giorni scorsi. Il caseggiato è stato oggetto di vere e proprie incursioni da parte di gruppetti di ragazzini, alcuni già individuati, raid vandalici che vanno avanti ormai da qualche tempo e che hanno costretto la dirigente scolastica Caterina Bacchitta a sporgere denuncia alla locale stazione dei carabinieri.
Nell’ultimo episodio, di pochi giorni fa, probabilmente uno dei più gravi, il gruppetto ha addirittura fatto un grosso foro sulla parete, dal quale poter accedere indisturbati all’interno del caseggiato. Eppure gli autori, forse perché scoperti o forse perché spinti nelle loro azioni dal puro e semplice divertimento, rappresentato dal distruggere, hanno deciso di non portar via nulla, lasciando intatti gli arredi dell’aula di ceramica.
Una situazione insostenibile, che espone la struttura scolastica di viale Italia, quasi quotidianamente, a nuovi problemi. La settimana scorsa, ad esempio, lo stabile è rimasto senz’acqua, perché era stata chiusa la fornitura dal contatore esterno. Tutti tentativi, insomma, di intralciare il normale svolgimento delle lezioni e delle attività curriculari, alle quali, d’altra parte, la professoressa Bacchitta non sembra intenzionata a cedere.
Tolleranza zero, dunque, nei confronti di chi deliberatamente sceglie di rovinare il mobilio di aule o laboratori. Vale, infatti, la regola del “chi rompe paga”.
Senza contare, poi, gli annessi provvedimenti disciplinari, utilizzati quando il rilievo negativo è maggiore.
«La scuola – spiega la preside – è impegnata in una fondamentale azione educativa e sociale, che vuole insegnare ai giovanissimi interlocutori le fondamentali regole della convivenza civile e i principi irrinunciabili, cosicché diventino buoni cittadini».
Il problema, tuttavia, rimane quello di contrastare le devastazioni esterne. Fermare le continue incursioni vandaliche, causa di danni e spese. Un problema sentito, che preoccupa particolarmente l’amministrazione comunale.
«Prima della scadenza del nostro mandato – annuncia l’ assessore Antonello Cossu – contiamo di completare l’installazione di un efficiente ed efficace sistema di videosorveglianza, che abbia, anzitutto, un effetto dissuasivo. Dalla Regione – aggiunge il sindaco Salvatore Serra – abbiamo ricevuto, due giorni fa, la notizia di un importante finanziamento da 65mila euro, che ci consentirà di mettere a punto gli interventi più urgenti per la sicurezza del plesso».
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