Tari, errori e proteste cresce il malcontento tra la popolazione
Una nota dell’amministrazione per spiegare la situazione L’opposizione pronta a presentare un’interrogazione
L’arrivo delle nuove bollette Tari (tassa sui rifiuti) ha portato tanti cittadini a protestare nei confronti del Comune costiero. Oltre alle contestazioni per quello che viene descritto come un aumento, c’è stato anche chi, come una pensionata, si è trovata nella cassetta della posta un bollettino per il pagamento della Tari intestata al marito defunto undici mesi e mezzo orsono e uno (differente, anche come importo) anche a lei. Al Comune spiegare come mai si registrino anche questi “disguidi”.
Ieri mattina, considerato il malcontento registratosi, l’esecutivo comunale cittadino, guidato dal sindaco Massimo Cannas, ha emesso un “comunicato-informativa sugli avvisi di pagamento Tari anno 2014”. Che spiega «come verificare l’avvenuta riduzione tariffaria».
Il comunicato attacca: «L’amministrazione comunale informa gli utenti che in questi giorni sono in arrivo gli avvisi di pagamento della Tari (ex Tares) relativi all’annualità 2014. Come deliberato dal consiglio comunale (su proposta dell’assessore al Bilancio, Laura Pinna, nella seduta dello scorso 31 luglio) le tariffe sono state ridotte, rispetto all’anno 2013 in media del -24 per cento».
L’amministrazione comunale di Tortolì-Arbatax fa rilevare: «Al fine di verificare l’avvenuta riduzione tariffaria, che va dal -4 per cento fino al -37 per cento a seconda dell’incidenza dei componenti del nucleo familiare e delle dimensioni, in metri quadrati, dell’abitazione, l’utente deve confrontare la cartella esattoriale 2014 in arrivo con la somma di quanto versato nelle due rate di competenza dell’anno 2013». Per poi precisare: «La prima rata, pervenuta tramite cartella esattoriale Equitalia a Luglio dello scorso anno 2013 quale acconto Tares e la seconda rata pervenuta lo scorso mese di gennaio tramite cartella comunale, quale saldo finale Tares, sempre riferita all’anno 2013». L’esecutivo comunale di centrodestra conclude: «Si ricorda agli utenti che per qualsiasi informazione o chiarimento interpretativo, è possibile rivolgersi agli uffici competenti, ovvero quelli dell’Area finanze e tributo. Lo si potrà fare nal lunedì al venerdì dalle 11 fino alle 13,30, mente il martedì al pomeriggio dalle ore 16 alle 17,30».
Considerate le proteste registatesi negli ultimi giorni,, non è escluso che, a giorni, dall’opposizione consiliare comunale possa essere presentata un’interrogazione sulla vicenda Tari.
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