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il progetto

Stanze e corridoi del Comune diventano una galleria d’arte

Stanze e corridoi del Comune diventano una galleria d’arte

NUORO. Ripulite, in alcuni casi restaurate oppure solo incorniciate, catalogate e infine esposte. Da ieri cento opere d’arte realizzate e donate al Comune da 44 autori (tre anonimi) sono esposte al...

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NUORO. Ripulite, in alcuni casi restaurate oppure solo incorniciate, catalogate e infine esposte. Da ieri cento opere d’arte realizzate e donate al Comune da 44 autori (tre anonimi) sono esposte al primo piano del Palazzo comunale, trasformato in una sorta di galleria d’arte. È la prima parte del progetto di valorizzazione del patrimonio artistico comunale avviato dall’amministrazione, con il contributo del Banco di Sardegna: cento delle 200 opere della collezione comunale – 69 dipinti, 13 stampe e 18 disegni – in parte già esposti a Palazzo, in parte tenuti ancora sotto chiave, sono stati al centro di un accurato progetto di identificazione, che si è concluso con la realizzazione di un catalogo, la creazione di uno spazio on line sul sito del comune, e l’esposizione delle opere in Municipio. Una mostra permanente presentata ieri dal sindaco Sandro Bianchi e dall’assessore alla Cultura Leonardo Moro, insieme all’équipe di professionisti che ha curato il progetto: la storica dell’arte Paola Dore, che si è occupata dell’elaborazione delle schede di catalogo, e la società Eikon di Nuoro, con Luigi Manca e Laura Melis, che hanno eseguito il trattamento delle opere e realizzato foto e catalogazione. «Ci sembrava doveroso verso la città e i tanti gli autori che ci hanno donato le opere, rendere fruibile a tutti lo straordinario patrimonio artistico comunale», ha detto Bianchi. Inizialmente doveva essere un semplice inventario, «poi – ha sottolineato Moro – ci siamo resi conto che la collezione meritava una valenza pubblica». Così, è cominciato il trattamento delle opere. «87 sono risultate in buono stato di conservazione – ha spiegato Paola Dore –, solo uno, l’autoritratto di Ballero, realizzato con la china, ha avuto bisogno di un intervento specifico». Per tutta la giornata, si sono susseguite le visite guidate alla mostra. Un viaggio nell’arte di autori nuoresi e non, del ’900. Da Ciusa Romagna a Collu, da Ballero a Satta. E, poi, l’olio su tela di Biasi “Il pomeriggio” donato al Comune dalla famiglia Crovetti Scapinelli di Sassari. Un passaggio temporaneo in attesa di essere esposto al Man. (t.s.)

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