Il consigliere Giuseppe Ledda: «Persi 100mila euro di tributi»
MACOMER. Il Comune di Macomer avrebbe perduto 100mila euro di tributi locali in una procedura fallimentare nella quale non avrebbe presentato per tempo un ricorso contro l’esclusione dall’inserimento...
MACOMER. Il Comune di Macomer avrebbe perduto 100mila euro di tributi locali in una procedura fallimentare nella quale non avrebbe presentato per tempo un ricorso contro l’esclusione dall’inserimento nel passivo della società nei cui confronti era in corso la procedura. Lo sostiene il consigliere del gruppo di minoranza “Forum per Macomer” Giuseppe Ledda, il quale ha presentato un’interpellanza chiedendo che l’argomento venga portato all’attenzione del consiglio comunale alla prossima riunione. Secondo il consigliere, la mancata presentazione in tempo utile di un ricorso avrebbe causato una perdita di oltre centomila euro di tributi locali. Ledda parla di «fatto grave e inaudito, foriero di gravi conseguenze economiche per il comune in una situazione finanziaria già gravemente compromessa».
Che le finanze dell’ente non siano ben messe è un fatto risaputo. La vicenda trentennale delle cause per gli espropri, che avrebbero potuto chiudersi in passato con transazioni meno dolorose per le casse del comune degli effetti delle sentenze che impongono di pagare, è arrivata al pettine in un momento difficile. Il comune di Macomer è in braghe di tela e per non andare in default, con tutte le conseguenze che ne deriverebbero, si ricorre a una tassazione più pesante. Perdere centomila euro, come sostiene Ledda, non è cosa da poco. « Le chiedo in particolare – scrive al sindaco – se le risulti che il giudice fallimentare che ha in carico una procedura concorsuale relativa a una azienda avente sede a Macomer, abbia di recente rigettato l’inserimento nello stato passivo di una credito privilegiato di oltre 100 mila euro che il comune vantava per tributi locali non corrisposti e ciò a causa del fatto che la richiesta di insinuazione è stata presentata dal comune oltre il termine di decadenza».
Il consigliere di minoranza chiede di saperne di più alla prossima riunione di consiglio e sottolinea che, se la notizia fosse confermata, sarebbe di una gravità inaudita nel momento in cui si inaspriscono le tasse per pagare i debiti. (t.g.t.)
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