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Nuoro

Vendemmia da record con 30mila quintali di uva

di Nino Muggianu
Vendemmia da record con 30mila quintali di uva

Dorgali, qualità eccelsa e quantità superiore rispetto alla precedente annata Fancello: «Dalla cantina dovrebbero uscire circa 1 milione e 700mila bottiglie»

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DORGALI. Qualità eccelsa e quantità lievemente superiore allo scorso anno. Insomma, un’ottima annata, per la cantina sociale di Dorgali. Lo si può intuire dall’intenso profumo di mosto che avvolge tutto nel raggio di qualche centinaio di metri dalla casa di trasformazione dell’uva. In via Piemonte, un via vai continuo di trattori e camion di tutte le portate. Vendemmia che adesso è a circa 40 per cento del conferimento totale che quest’anno è stimato in circa 30mila quintali, qualcosa in più rispetto allo scorso anno. «La particolarità di quest’anno – spiega il presidente Lino Fancello – è che le uve sono di grande qualità, questo perché ha fatto un’estate secca ma le piante non sono andate in sofferenza».

Ciò ha permesso una maturazione più continua e naturale che si traduce in più qualità con bucce più spesse e ottima qualità dei mosti. «Abbiamo iniziato con le uve bianche che sono già state lavorate per fare i nostri Vermentini di Sardegna, Isalle, Filine e Cala Luna. Di queste uve abbiamo qualcosa in più rispetto allo scorso anno ossia circa tremila quintali per duemila bottiglie – aggiunge Fancello – La nostra è una produzione al 90 per cento di cannonau e il restante 10 per cento di uve bianche. Da lunedì scorso abbiamo iniziato con la produzione del cannonau. Abbiamo monitorato le varie zone di produzione, poi abbiamo fatto le comunicazioni ai nostri soci ai quali abbiamo spiegato loro quando le uve erano pronte per essere conferite, zona per zona. L’agronomo va in campo e verifica lo stato di maturazione, in base alla valutazione si parte con la vendemmia».

La cantina conta 225 soci, non solo di Dorgali da dove arriva il 75 per cento delle uve. Il restante 25 per cento arriva dai comuni limitrofi sia del nuorese che dell’Ogliastra. «Per quanto riguarda le bottiglie – continua Fancello – quest’anno ne dovrebbero uscire circa un milione e settecentomila». Lo scorso anno la cantina ha festeggiato i suoi sessant’anni di vita con una serie di manifestazioni che si sono protratte per tutto l’arco dell’anno. Per l’occasione erano state imbottigliati tre nuovi vini.

«Quest’anno – conclude il presidente – avremo la novità assoluta del Cannonau di Sardegna classico. Inoltre adesso è in commercio il Bardia che il nostro vino senza solfiti aggiunti. Un vino giovane fresco e fruttato che abbiamo realizzato da poco e che ci sta dando grosse soddisfazione.

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