Annico Pau presenta Mazzini e la Sardegna
Mazzini e la Sardegna. Un forte legame ricordato nelle parole di Annico Pau (nella foto), che come ogni anno ha celebrato l’anniversario della breccia di Porta Pia, avvenuta il 20 settembre 1870, e...
Mazzini e la Sardegna. Un forte legame ricordato nelle parole di Annico Pau (nella foto), che come ogni anno ha celebrato l’anniversario della breccia di Porta Pia, avvenuta il 20 settembre 1870, e la fine dello Stato Pontificio, invitando i cittadini nella splendida cornice dei giardini della biblioteca Satta per partecipare alla sua conversazione. L’iniziativa promossa dall’Associazione mazziniana italiana “Giorgio Asproni” e il Consorzio per la pubblica lettura Satta è riuscita a coinvolgere anche tanti giovani che hanno ascoltato alcuni passi del saggio “La Sardegna” di Giuseppe Mazzini, fresco di ristampa. Il rapporto tra Mazzini e la Sardegna fu stretto e durevole, egli aveva una particolare predilezione per l’isola e i suoi figli, ricorda Pau, quando il nostro governo vile e ingrato voleva barattare la Sardegna con Napoleone Bonaparte e Mazzini fu il primo a rivelare l’accordo tra i due richiamando l’attenzione dell’Inghilterra sulla possibile cessione con conseguente predominio della Francia sul Mediterraneo. E a ricordare il legame di questa data con Sebastano Satta è il maestro Gavino Poddighe che ha chiuso l’evento interpretando il componimento inedito del Vate barbaricino intitolato appunto “XX Settembre”. (s.v.)
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