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Tamuli, il primo sito accessibile anche ai non vedenti

Tamuli, il primo sito accessibile anche ai non vedenti

MACOMER. Un progetto finanziato dalla Fondazione Banco di Sardegna migliorerà la fruizione del sito archeologico di Tamuli e ne faciliterà l’accesso ai non vedenti. Il progetto, che sarà...

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MACOMER. Un progetto finanziato dalla Fondazione Banco di Sardegna migliorerà la fruizione del sito archeologico di Tamuli e ne faciliterà l’accesso ai non vedenti. Il progetto, che sarà presentato il 2 ottobre nel sito di Tamuli, è stato realizzato dalla Fondazione Promotea, della quale fanno parte la società Esedra e il comune di Macomer. All’incontro di presentazione è previsto l’intervento di Sergio Muroni, presidente di Promotea, Maria Giovanna Lai, responsabile del progetto, Antonio Succu, sindaco di Macomer, Tore Ghisu, presidente dell’Unione dei comuni del Marghine, Antonello Cabras, presidente della Fondazione Banco di Sardegna, Claudia Firinu, assessore alla Cultura della Regione, e di Luisanna Usai della Soprintendenza per i beni archeologici di Sassari e Nuoro. Il progetto è stato chiamato “Tamuli in ogni senso” in quanto punta a favore la percezione del sito attraverso tutti i sensi, ma è soprattutto a chi non vede che si forniscono strumenti che consentiranno di percepire il monumento e di coglierne struttura e dimensioni. «Il progetto “Tamuli in ogni senso” – si legge nella presentazione – si pone l’obiettivo generale di contribuire a posizionare il Marghine fra le destinazioni turistiche della Sardegna facendola emergere quale destinazione nota per l’elevato grado di fruibilità dei suoi siti archeologici e di tutte le strutture turistiche connesse. L’obiettivo specifico che si vuole perseguire è quello di migliorare l’accessibilità e la fruibilità del sito archeologico di Tamuli a beneficio, in particolare, di persone con disabilità visiva e contribuire allo sviluppo economico del Marghine attraverso l’ideazione e la promozione di pacchetti turistici di tipo esperienziale rivolti a un target di nicchia». (t.g.t.)

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