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Nuoro

«Lavoriamo per sganciarci da Tossilo»

«Lavoriamo per sganciarci da Tossilo»

C’è qualcosa, tornando indietro, che sente di aver sbagliato o che farebbe in modo diverso nella gestione della vicenda Tari? «Col senno di poi dico che non abbiamo fatto tutto il possibile dal punto...

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C’è qualcosa, tornando indietro, che sente di aver sbagliato o che farebbe in modo diverso nella gestione della vicenda Tari?

«Col senno di poi dico che non abbiamo fatto tutto il possibile dal punto di vista comunicativo. Col senno di poi dico che avrei mandato una informativa per ogni famiglia, prima di mandare gli avvisi. Una delle idee iniziali era anche quella di organizzare alcune assemblee in luoghi neutri, ma poi, per varie ragioni non è andata in porto. Ma non è escluso che la facciamo adesso, chiamando anche un grande tributarista».

I cittadini continuano a lamentarsi, e motivano anche nel dettaglio le loro lamentele. Ma possibile che sia tutta colpa delle scelte del Governo? Ci sono molti errori, del resto, che dipendono da voi. Cosa avete sbagliato?

«Abbiamo fatto conti errati in una percentuale del 5 per cento, questo è vero, lo ha stabilito la commissione tributaria. E sui 16.500 avvisi di pagamento inviati, un migliaio sono sbagliati e gli errori sono legati in gran parte al trasporto di informazioni dalla Tarsu alla Tari. E rimedieremo. Ma per il resto, sul calcolo delle tariffe, non posso che ripetere che capisco e condivido la rabbia dei cittadini, giustificata dall’eccessiva pressione fiscale che però è figlia di un dpr del ’99, dal quale discendono le linee guida che fissano tutti i criteri che abbiamo applicato per la Tari».

Capitolo costi. In tanti sostengono che sui costi del servizio hanno inciso anche gli incentivi dati a una trentina di dipendenti comunali. È vero? E perché rivolgersi a una ditta esterna per inviare gli avvisi?

«Non è vero. Qui non ci sono unti del Signore. La mia dirigente, Sabina Bullitta, ad esempio, non ha preso una lira. Né l’hanno presa gli altri del settore. Gli incentivi che sono stati dati sono relativi all’attività svolta nel 2012 dai dipendenti che hanno lavorato per inviare gli avvisi di accertamento di evasione tributaria relativi al 2007. Quelli che hanno lavorato per la Tari hanno avuto incentivi. Quanto alla ditta che si è occupata di recapitare gli avvisi, prima lo faceva Equitalia. Abbiamo abbattuto i costi con la riscossione diretta, ma siccome nel settore non abbiamo “postini” abbiamo fatto una gara nazionale, secondo i dettami del ministero».

Esiste la possibilità, per il futuro, che vi raccordiate con l’assessorato all’Ambiente per ridurre i costi del servizio della raccolta differenziata?

«Faremo di tutto per ridurre i costi del servizio a importi ragionevoli, e sia io sia il sindaco Bianchi vigileremo anche sul nuovo bando».

Un modo per abbattere i costi poteva anche essere quello di far sottoscrivere al Comune una convenzione con il tribunale per far sì che circa 2000 condannati per reati lievi svolgano lavori di pubblica utilità per il Comune. Nuoro è l’unico Comune del circondario che non lo fa.

«Non conoscevo questa possibilità, ma ne parlerò con gli uffici e faremo il possibile».

E adesso che succede? Metterete mano ai conti o aspettate la decisione del Tar sul ricorso delle associazioni?

«Con l’Anci adesso stiamo valutando le azioni possibili per sganciarci da Tossilo e conferire da altre parti. Per il resto aspettiamo la decisione del Tar, poi ci regoleremo. Ai cittadini dico che li capiamo, perché abbiamo dovuto applicare un sistema pensato 15 anni fa. Ma siamo pronti a fare il possibile per limitare i danni di quel sistema. Le nostre porte resteranno aperte per interloquire con tutti». (v.g.)

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