San Cosimo, tra fede e tradizione
Mamoiada, attesa per i riti civili organizzati dalla Pro loco e dall’Atzeni Beccoi
MAMOIADA. La festa più amata dai mamoiadini, San Cosimo, non può e non deve fermarsi nemmeno nella parte civile dei festeggiamenti. A dare una mano scendono in campo la Pro Loco e l’associazione Atzeni Beccoi. In pieno svolgimento la parte religiosa. Ieri pomeriggio a celebrare la messa è stato il vescovo Marcia che ha concelebrato con il parroco don Luigino Monni che anche quest’anno ha dovuto fare la cavalcata dal paese al santuario, come da tradizione. Il programma invece è stato arricchito dall’intervento delle due associazioni del paese. Visto l’impegno di Rita Melis per mantenere la festa religiosa anche il piccolo pianeta dell’associazionismo locale si è impegnato per garantire le due serate all’interno del santuario. «Venerdì sera – dice il presidente della Pro loco, Antonio Mele – offriamo al comitato e al paese, una serata con Maria Luisa Congiu e nell’arco di tutto il pomeriggio invece, ci saranno giochi e intrattenimenti per tutti i bambini». (n.mugg.)
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