Teatro per bambini 2014, una casa per le favole
La compagnia Bocheteatro organizza la decima edizione della rassegna Otto appuntamenti in calendario, da Tessaro a Sorichitta e i Bestiolini
NUORO. Partirà mercoledì prossimo alle ore 18 e si chiuderà il 18 dicembre, la decima edizione della Rassegna di teatro per bambini dal titolo “Arte teatro 2014”, dell’associazione culturale Bocheteatro, ideata e curata da Monica Corimbi. Alcuni spettacoli si terranno nell’auditorium della scuola media Maccioni e altri nella sede di Bocheteatro in via Congiu Pes. Da anni Bocheteatro si è posta l’obiettivo di sopperire alla crescente domanda di eventi artistici rivolti ai più piccoli, nel tentativo di creare uno spazio stabile di teatro ragazzi, in un territorio dove l’offerta culturale dedicata ai bambini dovrebbe essere al primo posto tra le emergenze della comunità.
La sala Bocheteatro e l’auditorium della scuola media Maccioni saranno la dimora delle favole meravigliose che saranno raccontate all’interno della Rassegna. Arriveranno compagnie di rilievo nazionale e regionale, da Gek Tessaro al teatro del Sale e al teatro Tragodia, dando spazio alla tradizione come alla sperimentazione, dallo spettacolo I bestiolini a Che mostro ti mostro, da Sorichitta al Pianeta fai da te, da Musica, maestro! alla Vera, verissima storia di Babbo Natale, da Oz, un’oncia di felicità a Babbo Natale doppio.
La Rassegna si proporrà con un calendario di otto appuntamenti. «Perché i bambini dovrebbero andare a teatro? Forse perché è un luogo dove si raccontano le favole – spiegano gli organizzatori –, quelle che ti entrano dentro e ripeti ogni notte prima di addormentarti con l’aiuto di mamma e papà. Le storie raccontate a teatro hanno il potere di stimolare l’immaginazione, sono un’assicurazione per il futuro perché restano saldamente attaccate alla memoria. È la memoria la chiave di volta del teatro e della vita stessa. Nell’epoca dell’uomo tecnologico le rappresentazioni del quotidiano sono mediate dalla televisione, da internet, dai videogiochi, mezzi veloci con informazioni a breve scadenza. Il teatro non scade. È un’attività eterna. Nasce dalle prime società organizzate, come il fuoco, che doveva rimanere sempre acceso. È proprio ai bambini che, secondo noi, il teatro deve rivolgersi. I piccoli hanno la capacità di mettersi in gioco più degli adulti. Non hanno paura di scegliere, vivere le emozioni. I bambini sanno condividere con l’attore, o con l’animatore, la magia che si crea quando si spengono le luci e arriva l’attimo di meditazione nel silenzio. Sentono più dei grandi la gioia liberatoria della risata e dell’applauso. “Arte Teatro 2014” è solo un assaggio dei nostri sogni per tutti i bambini di questa città».
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