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Aeroporto, intervenga la Regione

Aeroporto, intervenga la Regione

Fanni (Cisl): sì all’acquisto, ci sono 6 milioni di euro a disposizione

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Il segretario generale provinciale Ogliastra della Cisl, Peppino Fanni, crede molto nelle potenzialità turistiche dell’intera area ogliastrina. E per questo, la prossima settimana, proporrà che, a gestire lo scalo aeroportuale di Tortolì, una volta acquisito dal pubblico, siano gli operatori turistici territoriali. «È inutile che si continui solo a dire che il nostro aeroporto è chiuso da tre anni – afferma il sindacalista ogliastrino – e che si attenda che la manna cada dal cielo. Occorre invece spingere affinché, la Regione e il Comune decidano quanto prima di acquisire, dall’AliArbatax (società che fa capo, per intero, al Consorzio industriale provinciale Ogliastra), la proprietà dello scalo aereo. A tal proposito, da anni vi è una delibera dell’esecutivo isolano, di poco più di 6 milioni di euro, destinata a tale scopo. Tali fondi dovevano essere girati al Comune di Tortolì affinché facesse tale operazione con l’AliArbatax. Non sta a me giudicare di chi sia la colpa dei ritardi, ma è chiaro a tutti che occorre agire». Detto questo, il segretario generale della Cisl provinciale Ogliastra precisa: «Con lo scalo aereo di Tortolì in funzione, oltre la stagione prettamente turistica, visto il clima ogliastrino, si possono sfruttare al meglio anche periodi di non alta stagione, come settembre, ottobre e novembre. Per non parlare poi di marzo, aprile e maggio. Ma continuare a stare fermi, così come accade da troppo tempo, a chi giova? Mi auguro che gli operatori ogliastrini dei vari segmenti turistici decidano, al più presto di scendere in campo, puntando alla gestione dell’aeroporto. E che lo facciano in maniera diretta». Peppino Fanni conclude: «Senza tralasciare le battaglie che occorre fare anche per rilanciare il porto di Arbatax».(l.cu.)

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