La Nuova Sardegna

Nuoro

Riapre il centro dialisi di Dorgali

di Nino Muggianu
Riapre il centro dialisi di Dorgali

Conclusi i lavori di ristrutturazione che ne avevano determinato la chiusura. Martedì l’inaugurazione

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DORGALI. Adesso è certo, il centro dialisi riapre i battenti dopo essere stato rimodernato nei locali e messo al passo con i tempi con macchine di ultima generazione. Struttura che sarà intitolata a Tore Nonne, il neuropatico dorgalese, scomparso qualche anno fa, che grazie al suo impegno e a quello di un gruppo di amici dell’associazione Solidarietà Dorgalese, aveva coinvolto tutta la cittadinanza per la costruzione del centro che poi era stato donato alla Asl. Martedì l’inaugurazione e l’inizio ufficiale dell’attività con i sei nuovi reni artificiali che saranno a disposizione dei pazienti di Dorgali e dei centri vicini. «La cerimonia – conferma il sindaco Angelo Carta – si terrà martedì alle 12, alla presenza di Franco Logias, primario del reaprto di nefrologia del San Francesco e dei vertici della Asl. Finalmente i malati avranno nuovamente l’importante servizio». A curare la progettazione e la direzione dei lavori è stato il geometra dell’ azienda sanitaria nuorese, Natalino Pala. «È stata ristrutturata e portata a compimento parte della struttura che per anni era rimasta inutilizzata – spiega il tecnico – . Un’ala dell’edificio è stata rimessa a nuovo per ospitare sei posti rene, rispondenti alle esigenze degli attuali dializzati del paese».

La parte vecchia dell’edificio, invece, che ha ospitato fino ad un anno fa il centro dialisi, sarà ristrutturato e destinato ad altri usi sanitari. Un progetto che è ancora da definire. Tutta la struttura, come più volte annunciato, verrà completata per ospitare un poliambulatorio e altre attività sanitarie. Qualche cambiamento anche come dislocazione degli ambienti: l’ingresso, a con porta antipanico è stato realizzato nella parte laterale della struttura mentre la sala dialisi sarà unica, con sei posti rene, costantemente sotto controllo da parte di tecnici, infermieri e sanitari. Circa un mese e mezzo i tempi che sono stati necessari per la realizzazione e l’ammodernamento della struttura. Un tempo relativamente breve che però è stato allungato nella fase iniziale per qualche problema tecnico, provocando più di qualche malumore da parte dei familiari dei malati costretti a fare estenuanti viaggi all’ospedale di Nuoro. Inoltre, gli operai comunali hanno già provveduto anche ad una sistemazione esterna per rendere più decorosa la struttura in occasione dell’inaugurazione.

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