Oliena, indennizzi alluvione La protesta degli agricoltori
OLIENA. Cresce il malcontento tra gli agricoltori di Oliena a seguito della convocazione per i sopralluoghi e l’avvio dell’istruttoria sui danni dell’alluvione del novembre 2013. Serpeggia un vivo...
OLIENA. Cresce il malcontento tra gli agricoltori di Oliena a seguito della convocazione per i sopralluoghi e l’avvio dell’istruttoria sui danni dell’alluvione del novembre 2013. Serpeggia un vivo malcontento, soprattutto perché ancora una volta sono stati sorpassati in gradutoria da un gruppo di giovani operatrici donne, che hanno acquisito punteggio in graduatoria, sorpassando gli anziani. E fin qui è tutto regolare, visto che esiste un bando che prevede questo tipo di premialità di punteggio. Il malcontento nasce invece dal fatto che gli importi più elevati, quasi 500 mila euro, vengono richiesti per i danni nei terreni già indennizzati dagli enti pubblici, è il caso del Consorzio di bonifica. In quanto compresi nelle aree già soggette ad essere sommerse dalle acque della diga del Cedrino.
Dove un allagamento dovrebbe essere la normalità, e non una eccezione. Parrebbe, dunque, potersi ripetere un’altra volta il pagamento dell’indennizzo, lasciando per la seconda volta, penalizzando gli agricoltori che non hanno avuto coperti i terreni dalle acque piovane. Dunque, è ancora impossibile, secondo gli agricoltori, che ancora la Regione non si accorga di questo processo anomalo. (a.b.)
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