La Nuova Sardegna

Nuoro

Istituto tecnico superiore, ecco i primi 21 diplomati

di Tito Giuseppe Tola
Istituto tecnico superiore, ecco i primi 21 diplomati

La scuola di Macomer, unica in Sardegna, forma specialisti nell’agroalimentare In molti hanno già ricevuto proposte di lavoro. A breve partirà il nuovo corso

2 MINUTI DI LETTURA





MACOMER. I primi tecnici specializzati formati dall’Istituto tecnico superiore di Macomer hanno ricevuto il diploma lo scorso 20 settembre. Si tratta di 21 ragazzi che al termine di un corso biennale (che vale anche come biennio della facoltà di ingegneria), sono diventati supertecnici dell’efficienza energetica. Diversi hanno già in tasca una proposta di lavoro. In tempi di crisi e con la disoccupazione che dilaga non è cosa da poco. Ora si cambia e il prossimo corso di alta formazione formerà supertecnici dell’agroindustria, in particolare nel settore lattiero-caseario e vitivinicolo. Sarà frequentato da trenta ragazzi provenienti da tutta la Sardegna che sono stati individuati al termine di una severa selezione. La Confindustria di Nuoro sottolinea l’importanza di una scuola come l’Its la cui formazione risponde alle esigenze delle imprese. «L’iniziativa dell’Istituto tecnico superiore che dal prossimo ottobre formerà esperti dei processi produttivi alimentari – si legge in una nota del presidente, Roberto Bornioli, – è in linea con il fabbisogno delle imprese del Marghine, dove si è sviluppato un polo di eccellenza dell’agroalimentare. I corsi per tecnici specializzati nel settore agroindustriale si aggiungono ai corsi attivati nel 2011 per esperti nel comparto energetico. L’iniziativa, fortemente sostenuta anche da Confindustria che dell’Its è socio fondatore, conferma la valenza degli Istituti tecnici superiori, scuole di alta specializzazione tecnica e tecnologica che, come registrato di recente dai dati del Ministero, si confermano un buon lasciapassare per il lavoro. Circa il 65% dei diplomati dei primi corsi biennali tenuti in Italia, infatti, è stato contrattualizzato». In occasione della cerimonia di consegna dei diplomi, anche il presidente della Fondazione alla quale fa capo l’Its, Raffaele Franzese, aveva sottolineato il ruolo della scuola, che per livello formativo si colloca tra la secondaria di secondo grado e l’università, nel dare risposta al fabbisogno di figure professionali con specifiche specializzazioni manifestato dalle imprese. Il presidente della Confindustria nuorese ha confermato la valutazione del presidente della Fondazione. «L’ampliamento dell’offerta formativa, con l’attivazione di corsi per l’agroindustria – ha scritto –, dimostra l’attenzione dell’Istituto per la vocazione produttiva del Marghine e i fabbisogni delle imprese locali. Il settore agroalimentare offre d’altronde prospettive occupazionali incoraggianti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative