Il sindaco Succu respinge le accuse
Polemica a distanza con Ledda per l’assunzione di un dirigente
MACOMER. È polemica a Macomer sulla decisione di assumere un dirigente finanziario in Comune. Ad accenderla è un’interpellanza del consigliere Giuseppe Ledda sull’opportunità di aumentare le spese in un momento difficile per le casse dell’ente. Risponde il sindaco spiegando che Macomer necessita di un dirigente finanziario a tempo pieno e che Ledda pone un veto nei confronti di un cittadino non gradito. «Ritengo sia utile riconsiderare la decisione di assumere un dirigente per il settore finanziario – si legge nell’interpellanza –, interrompendo la procedura in corso e valutando la possibilità di superare anche l’altra figura dirigenziale in organico, per affidare le funzioni di coordinamento nei diversi settori alle posizioni organizzative, con un risparmio di oltre 100 mila euro annui». Ledda spiega che si tratterebbe di ripristinare le scelte che indicavano prioritariamente l’assunzione di un funzionario di categoria D. «Tale scelta – scrive – è stata fatta quando si è deciso di assumere una figura dirigenziale. Non solo la mutata e ben più grave situazione finanziaria del comune, ma anche ragioni di opportunità politica dovrebbero portare a riconsiderare questa scelta, alla luce del fatto che al bando di mobilità è pervenuta una sola richiesta presentata dall’attuale direttore generale della Asl di Oristano, esponente d’area sovranista e dirigente in aspettativa della Provincia di Nuoro». La replica del sindaco: «Si è arrivati al bando di mobilità, obbligatorio prima di un concorso, dopo che è fallita l’esperienza di condivisione par time con altri comuni e dopo che si è verificata l’indisponibilità degli apicali interni per la copertura di tale ruolo. Un comune come Macomer necessita di un dirigente finanziario a tempo pieno. L’interrogazione di Ledda rappresenta un evidente turbativa di un procedimento concorsuale pubblico, condotto dagli uffici in maniera autonoma e integerrima. Mi pare che ponga un veto “ad personam” verso un cittadino non gradito, e questo lo ritengo ingiusto e discriminatorio. Penso sia tempo di porre fine alle risse verbali e di consentire alla giunta di lavorare serenamente per la città». (t.g.t.)
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