In aula senza insegnante di sostegno
Budoni, la protesta della mamma di un alunno con difficoltà. «Un’altra nomina al più presto»
BUDONI. La scuola è iniziata da alcune settimane ma un bambino iscritto alla scuola elementare di Budoni, non ha ancora la sua insegnante di sostegno. La protesta arriva da una giovane mamma che quest’anno, ha visto suo figlio passare dalla scuola dell’infanzia a quella primaria. «Negli ultimi tre anni – dice la donna – il bambino è stato seguito regolarmente da un insegnante di sostegno e pensavamo che per quest’anno, visto che abbiamo presentato per tempo tutta la documentazione, non ci fosse nessun problema. Ed invece, siamo già a ottobre e mio figlio si trova in una classe di 12 alunni con una sola insegnante che deve accudire tutti. Una situazione che non può certo andare avanti malgrado la disponibilità della maestra, e quindi chiediamo che la situazione venga risolta al più presto con la nomina di un’altra insegnate». La situazione di Budoni è comune a tante scuole della provincia. Il provveditorato agli studi ha infatti esaurito il numero delle insegnanti di ruolo abilitate e quindi per la nomina si deve attingere da una speciale graduatoria che però non è stata ancora pubblicata. La patata bollente si scarica quindi sui dirigenti scolastici che devono provvedere ad interpellare altre insegnanti.
«Siamo ovviamente a conoscenza del problema – dice il dirigente scolastico di Budoni, Daniele Taras – Abbiamo fatto sinora quanto era nelle nostre possibilità convocando decine di insegnanti disponibili a ricoprire quel ruolo. Solo una, sinora, ha accettato. E nei prossimi giorni, speriamo di riuscire a trovare anche la maestra di sostegno per il bambino neo iscritto in prima elementare». Il rischio è che, poi, una volta uscite le graduatorie definitive, l’insegnante che ha accettato l’incarico, se lo veda revocare. Questo il motivo del perché molte maestre preferiscano attendere piuttosto che accettare un incarico che potrebbe essere provvisorio.
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