La Nuova Sardegna

Nuoro

l’attacco

«Combattiamo per la legalità»

Un gruppo di esponenti del Pd replica a Giovanni Mura

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NUORO. «Le affermazioni di Giovanni Mura, che continua a partecipare senza titolo a Commissioni congressuali di cui non fa parte e si assume addirittura la responsabilità di certificarne la regolarità, sono false. Ed è falso che si sia riunita la Commissione regionale di garanzia pronunciandosi sul tesseramento del Circolo di Nuoro. Così come è falso che sullo stesso argomento si sia pronunciata la segreteria regionale». A rispondere a muso duro al segretario organizzativo sono alcuni esponenti di spicco del Partito democratico , Michele Cotzia, Bruno Curreli, Virgilio Lara, Peppino Mureddu, Tore Porcu e Valentino Carta.

«Giovanni Mura è l’autore materiale del bonifico delle 158 tessere irregolari e responsabile organizzativo di un partito che non riesce a celebrare il congresso in 16 dei 52 comuni della provincia, perché senza circoli, privando c0sì la rappresentanza a oltre 2600 elettori del Pd – hanno insistito sei –. Anziché ammettere le proprie responsabilità e trarre le dovute conseguenze, con le sue affermazioni dimostra che nel partito provinciale regna il caos più totale e le illegittimità sono all’ordine del giorno. Affermare che la decisione della Commissione nazionale del congresso, presieduta dal vice segretario nazionale del Partito Democratico, Guerini, di sospendere le tessere contestate,sarebbe senza alcun valore è l’ennesima dimostrazione dei deliri di onnipotenza di una classe politica provinciale non più credibile e ormai prossima al pensionamento. Continueremo in ogni sede la nostra battaglia per la legalità dentro il Pd».

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