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Nuoro

Processo Dina Dore, i giudici dicono no all’audizione di Beppe Pisanu

Processo Dina Dore, i giudici dicono no all’audizione di Beppe Pisanu

Solo tre testimoni a Nuoro dove è a giudizio il marito della vittima

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NUORO. L'ex ministro dell'Interno Beppe Pisanu non deporrà in Corte d'Assise a Nuoro come testimone della difesa di Francesco Rocca, il dentista di Gavoi accusato di essere il mandante dell'omicidio della moglie Dina Dore, avvenuto nel marzo 2008. Lo hanno deciso i giudici della Corte presieduta da Antonino Demuro.

«L'audizione del dottor Pisanu, che dovrebbe riferire della solidarietà mostrata alla famiglia Rocca, è del tutto irrilevante», si legge nella motivazione depositata ieri. Solo tre le persone ammesse a deporre: due per la difesa, i gavoesi Fabrizio Sedda e Franco Podda, e uno per l'accusa, la sorella di Agostino Loi, l'uomo che qualche mese prima del delitto avrebbe dato in prestito a Rocca circa 130 mila euro. Secondo la Procura, il dentista stava raccogliendo i soldi per pagare il killer della moglie, il giovane Pierpaolo Contu, minorenne all'epoca dei fatti e già condannato in primo e secondo grado a 16 anni di reclusione come esecutore materiale: a lui Rocca avrebbe promesso 250mila euro. I testi saranno sentiti dalla Corte giovedì 16 ottobre.

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