La Nuova Sardegna

Nuoro

Siniscola, spaccatura sul bilancio

di Salvatore Martini
Siniscola, spaccatura sul bilancio

Presentato lo strumento contabile del Comune bocciato dall’opposizione «per cattiva gestione»

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SINISCOLA. Il bilancio è corposo, e nelle sue varie articolazioni, nonostante risenta dei tagli economici di Stato e Regione, cerca di venire incontro alle esigenze di tutti i settori della società. A presentarlo in consiglio comunale è stato l’assessore Giuseppe Pipere, che nell’illustrare numeri e progetti si è trovato per l’ennesima volta un’aula spaccata a metà. Da una parte gli alleati della maggioranza, che hanno sostenuto la relazione del bilancio di previsione approvandola compatti. Dall’altra parte gli esponenti delle forze di opposizione – presenti Nino Fronteddu, Gianluigi Farris e Antonio Satta – che hanno bocciato lo strumento esprimendo voto contrario. La minoranza, infatti, critica a tutto spiano l’operato dell’amministrazione, parlando senza mezzi termini di «cattiva gestione della cosa pubblica» e sostenendo che il territorio sia «in forte sofferenza, stritolato da tante problematiche che non trovano soluzione soprattutto per l’inefficacia della giunta, distante dalle reali necessità del territorio».

Una definizione che l’amministrazione non ha di certo gradito, scaldando l’aula. «Siamo impegnatissimi nel rilanciare Siniscola nonostante il momento di gravità economica e finanziaria e i tagli operati da Stato e Regione – è stato detto – che stanno limitando profondamente il nostro lavoro». Una spaccatura netta, quindi. E sempre più marcata. L’opposizione ha sgranato un lungo elenco di problematiche e disservizi che attendono risposte, caldeggiando «un’azione amministrativa più incisiva per salvaguardare il territorio. Altrimenti – è stato detto – non restano che le dimissioni». La giunta ha ribattuto con i vari programmi inseriti in bilancio. «L’amministrazione – afferma il sindaco Rocco Celentano – è impegnata a contrastare la crisi economica e sociale con programmi di pianificazione efficaci. Sono state messe in atto politiche di partecipazione, di cooperazione e trasparenza, finalizzate ad uno sviluppo equilibrato del territorio e di bisogno sociale. Stiamo intervenendo in tutti i settori». Quanto alle finanze il primo cittadino è perentorio: «Porteremo avanti la battaglia per l’equità dei tributi e la lotta all’evasione – ha detto – che porta anche alla riduzione del carico fiscale».

In bilancio spuntano progetti molto attesi. «L’obiettivo – si legge nel documento – è la valorizzazione del ruolo di città che riveste Siniscola, affinando le potenzialità che offre e valorizzando quelle inespresse». Tra i tanti programmi che la giunta intende avviare c’è la realizzazione di un’unità minima di pronto soccorso, l’intensificazione del Piano dei litorali che prevede la concessione di aree lungo la costa, l’avvio di iniziative ambientali e turistiche, e il piano delle terre civiche, che si propone di sfruttare diverse aree nell’agro di Siniscola per stimolare la filiera corta locale a chilometri zero, puntando alla realizzazione di un marchio d’area per le eccellenze agroalimentari. In programma anche nuove azioni di contrasto alle povertà, il miglioramento strutturale di scuole e altre strutture pubbliche, e la realizzazione di rotatorie stradali.

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