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Nuoro

Rifiuti, costi eccessivi il sindaco incontra l’assessore regionale

Rifiuti, costi eccessivi il sindaco incontra l’assessore regionale

Donatella Spano ha rassicurato Bianchi sulle premialità I due hanno anche parlato della Scuola forestale a Su Pinu

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NUORO. Costo di smaltimento dei rifiuti indifferenziati a Tossilo e Scuola forestale: questi i temi dell’incontro a Cagliari tra il sindaco Sandro Bianchi e l'assessore regionale all'Ambiente, Donatella Spano.

«I costi di smaltimento dei rifiuti nell'impianto di Macomer – ha spiegato il sindaco – sono diventati insostenibili. Sono oneri gravosi che purtroppo devono essere scaricati sulla comunità, che sta già soffrendo per una crisi senza fine. Il costo per il conferimento del secco indifferenziato all’inceneritore di Tossilo ha ormai raggiunto i 216 euro a tonnellata». Poi il sindaco ha sostenuto che a quei Comuni, e Nuoro è tra questi, in cui la raccolta differenziata funziona con percentuali molto elevate dovrebbe essere riconosciuta una premialità importante. «La raccolta differenziata porta a porta ha rappresentato per Nuoro una vera e propria rivoluzione culturale – ha sottolineato Bianchi –. I nuoresi l’hanno recepita in maniera positiva e infatti in breve tempo sono stati raggiunti risultati di rilievo. Ma ora l’aumento delle tariffe per il conferimento a Tossilo sta incidendo pesantemente sul bilancio comunale, già gravemente penalizzato dal drastico taglio delle risorse. E inoltre – ha aggiunto il sindaco – c’è il fondato timore che questo aumento dei costi possa portare i cittadini a non credere più nella bontà del progetto, visto che in termini di tassazione non si percepiscono assolutamente i vantaggi».

Ma Sandro bianchi è andato oltre, manifestando all’assessore regionale le perplessità relative alla mancata corresponsione, da parte della Regione, delle premialità e delle agevolazioni di cui il Comune di Nuoro ha diritto. L’assessore Donatella Spano ha ascoltato le rivendicazioni del sindaco, riconosciuto la sperequazione tariffaria fra le diverse aree della Sardegna e sottolineato l’esigenza di voler trovare una soluzione. L’assessore all’Ambiente ha anche rassicurato il sindaco sul sistema di premialità che verrà confermato e dovrà essere corrisposto in maniera puntuale dalla Regione.

L’altro tema dell’incontro è stata la Scuola forestale. Il sindaco ha ripercorso le tappe della vicenda, avviata con una legge regionale del 2006, nella quale veniva individuata a Nuoro la sede. Che sarebbe dovuta essere sul Monte Ortobene, nell’ex albergo Esit, ma la soluzione si era rivelata troppo onerosa. Quindi, Regione e Comune di Nuoro avevano individuato l’area dell’ex vivaio forestale di Su Pinu. Bianchi ha anche manifestato l’esigenza di procedere in tempi rapidi per l’individuazione di Nuoro come sede della direzione della scuola, trasferendone da subito le funzioni e accelerando l’iter per la realizzazione delle infrastrutture. «L’apertura della Scuola e l'integrazione delle attività con Università, Protezione civile e formazione, avrebbe importanti ricadute sul territorio – ha concluso il sindaco – e la città avrebbe modo di rafforzare la vocazione ambientale su cui costruire concrete prospettive di sviluppo».

L'assessore Spano ha ribadito la volontà della Regione di realizzare a Nuoro la scuola forestale e riferito sullo stato dell’istruttoria a cui è stato dato nuovo impulso, anche con la collaborazione del Corpo forestale.

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