Adiconsum:«È una sentenza ingiusta»
Anche per l’opposizione è necessario abbassare il costo del servizio
NUORO. Bobore Manca, segretario provinciale dell’Adiconsum, simbolo della rivolta fiscale in città e promotore del ricorso contro il Comune, non molla la presa. «L’amministrazione oggi ha tante ragioni da festeggiare, perché il Tar ci ha dato torto. Ma noi non ci fermiamo. Domani decideremo se ricorrere al Consiglio di Stato. Perché questa sentenza è ingiusta. I nuoresi non possono sopportare questo livello di tassazione. Chissà cosa succederà a dicembre quando arriverà nelle case dei contribuenti il bollettino per il saldo della Tares 2013. Si prevede un’altra mazzata».
Anche Marcello Seddone, all’opposizione con la lista civica Nuoro futura, vede nero. «La sentenza del Tar sulla Tares riapre la questione del livello delle tasse a Nuoro. La fine di questo contenzioso, che è iniziato soprattutto a causa della scarsa capacità di ascolto dell’attuale Giunta, non vede nessun vincitore ma solo vinti, che sono tutti i nuoresi».
Per il consigliere «con il rigetto del ricorso delle associazioni di categoria i contribuenti dovranno pagare a dicembre il saldo Tares 2013, una stangata simile a quella della Tari dell’estate scorsa». Per Seddone, nonostante la pronuncia dei giudici, rimane irrisolto il vero nodo politico della questione, vale a dire «l’ammontare dell’intero costo di raccolta e trasporto dei rifiuti. Dalla lettura del bilancio 2013 di Nuoro Ambiente si evince che il ricavo della società per il servizio è cresciuto di 980 mila euro dal 2012, un costo che è stato interamente scaricato sui contribuenti così come prevede la normativa nazionale». Il nodo politico, quindi, resta il costo del servizio che sfiora gli otto milioni di euro l’anno. «Se non si riuscirà a diminuire il costo del servizio non serviranno tutte le sentenze del mondo ad alleviare il carico sui cittadini – conclude Seddone – . Bisogna tornare a discutere tutti insieme e cercare una soluzione per abbassare le tasse senza scaricare le proprie responsabilità sui governi nazionali». (g.z.)
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