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Nuoro

appello della Cisl alla Regione

Disinfestatori precari a rischio

Disinfestatori precari a rischio

Mustaro: «Situazione complicata dopo la riforma degli enti locali»

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NUORO. Grido d’allarme della Cisl Funzione Pubblica Nuoro-Ogliastra per la difficile situazione dei disinfestatori precari che rischiano di finire per strada dopo il varo, in Consiglio regionale, della riforma degli enti locali. «Quella dei disinfestatori è una vicenda travagliata, cominciata nel 2002, a pochi anni dal varo della Legge regionale 21 del 10 giugno 1999 che trasferiva le competenze della lotta contro gli insetti dalla Regione alle Province, con l'istituzione dei Cpa (Centri provinciali antinsetti) – ha spiegato Giorgio Mustaro, segretario della Cisl funzione pubblica di Nuoro –. Dal 2002, oltre ad aver operato con professionalità nel servizio ordinario, i precari hanno anche affrontato con i colleghi di ruolo le diverse emergenze della Sardegna: dalla Blue tongue alla Febbre del Nilo, dalla lotta al punteruolo rosso, alla Lymantria dispar che ha messo a rischio i boschi, fino alle infestazioni di cavallette. E così nel tempo hanno acquisito dimestichezza in tecniche d’avanguardia e conoscenze utili per fronteggiare ogni tipo di emergenza, oltre ad aver maturato esperienze dei luoghi – ha continuato il sindacalista –. Oggi i lavoratori dell'Ogliastra sono già disoccupati, in attesa di essere riassunti dalla Provincia commissariata. E quelli della Provincia di Nuoro hanno il contratto in scadenza. Ma ora c’è il timore fondato che si stia per aprire davanti a loro la strada della disoccupazione».

Con la riforma degli enti locali, le Province si troveranno nella condizione di non poter più garantire la prosecuzione del rapporto di lavoro, perché la nuova norma non terrebbe conto del personale precario. «Questo fatto comporterà un indebolimento, se non addirittura un'interruzione del servizio che i Cpa offrono, con un’immediata emergenza per mancanza di personale qualificato – ha sottolineato Giorgio Mustaro, molto preoccupato per la situazione –. La Cisl si appella quindi alla Regione affinché si trovi una soluzione definitiva per questi lavoratori, risolvendo una situazione di precariato che si protrae da 12 anni. I lavoratori chiedono di poter accedere ai concorsi, nel rispetto delle leggi in materia di accesso e immissione in ruolo nel pubblico impiego, come previsto per altre figure professionali, importanti come quella dei disinfestori».

Il segretario della Cisl Funzione pubblica si è poi soffermato per spiegare quale sia il ruolo dei disinfestori: «Svolgono un servizio essenziale che spazia dal carattere igienico-sanitario alla salvaguardia della salute dell’uomo e degli animali, oltre che occuparsi dell’ambiente impedendo il proliferare degli insetti potenzialmente vettori di malattie nocive. L’eventuale stabilizzazione dei pochi lavoratori interessati, una qundicina in tutto tra Nuoro e Ogliastra – ha concluso Giorgio Mustaro – non comporterebbe nessun ulteriore costo aggiuntivo per le casse regionali, visto che i fondi specifici con i quali sono stati assunti al lavoro in tutti questi anni sono ricompresi nel finanziamento unico che la Regione concede alle Province per la gestione dei Centri provinciali anti insetti».

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