Gustos e nuscos da record Orgosolo fa il pienone
ORGOSOLO. Una marea umana, quella che sabato e domenica ha invaso Orgosolo per Gustos e nuscos, la manifestazione inclusa nel circuito di Autunno in Barbagia dell’Aspen di Nuoro. Impossibile...
ORGOSOLO. Una marea umana, quella che sabato e domenica ha invaso Orgosolo per Gustos e nuscos, la manifestazione inclusa nel circuito di Autunno in Barbagia dell’Aspen di Nuoro. Impossibile quantificare il numero delle persone che nella due giorni orgolese di Corte apertas ha visitato il paese dei murales. Una certezza: è stata secondo parere comune degli orgolesi l’edizione con il numero maggiore di visitatori, una cinquantina i pullman che sono arrivati carichi di gente dai quattro angoli dell’isola. Su tutti, gente del cagliaritano e da Alghero e Sassari. «Per noi è andata molto bene. È stata davvero una bella festa. Tantissima gente. Sicuramente c’era più gente degli anni scorsi – dice Maria Corda dell’associazione Tramas de Seda, unica in Italia e forse in Europa a coltivare coi metodi tradizionali il baco da seta –. Non sembra vero ma la gente era disposta a fare file anche di mezzora pur di poter entrare al mio locale in via Mercato. Noi facevamo una spiegazione ogni cinque minuti con trenta persone per volta e la gente aspettava volentieri. Abbiamo iniziato alle 10 del mattiano e abbiamo terminato alle 19,30».
Contentissimi per come sono andate le cose anche ristoratori e proprietari delle strutture ricettive, tutte piene, alcune sin dal venerdì. «È andata benissimo, se avessimo avuto altri dieci alberghi li avremo riempiti, davvero una bellissima manifestazione – dice la signora Salvatora dell’albergo Sa ’e Janas –. Abbiamo lavorato sia con le camere che con il ristorante. Abbiamo lavorato a partire già da venerdì. Finalmente, dopo un anno in cui non si è lavorato tantissimo, e arrivata Cortes apertas. Abbiamo lavorato anche a ferragosto ma in questo fine settimana ancora di più».
Successo personale della Corale polifonica orgolese che ha incantato i presenti con i canti della tradizione orgolese e i canti liturgici e popolari. Affari d’oro li hanno fatti anche i ragazzi della Leva 85 che per l’occasione hanno raccolto il testimone per organizzazione del ferragosto orgolese; nella loro corte a Su Dulis, hanno presentato la lavorazione del formaggio, della ricotta, delle provole, delle uve e della produzione vinicola.
Il tutto per raccogliere fondi per organizzare la festa grane del prossimo mese di agosto. Scontato anche il successo dell’Associazione Murales che tra le tante proposte ha presentato la decima edizione del Festival regionale dell’armonica a bocca ed i balli sardi. La gente che ha apprezzato ancora una volta la tradizionale ospitalità degli orgolesi e la genuinità del prodotti e delle cose presentate, è rimasta in paese fino a notte fonda.
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