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Nuoro

Abusi edilizi, un processo con 45 imputati

NUORO. L’abuso edilizio che è stato loro contestato, ormai è prescritto. Ma la giustizia deve andare comunque avanti perché in casi di lottizzazione abusiva, la pena accessoria, ovvero la confisca...

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NUORO. L’abuso edilizio che è stato loro contestato, ormai è prescritto. Ma la giustizia deve andare comunque avanti perché in casi di lottizzazione abusiva, la pena accessoria, ovvero la confisca dei beni, non si prescrive mai. Dopo qualche rinvio secco legato allo sciopero degli avvocati, è arrivata ieri in tribunale, la vicenda giudiziaria legata a un maxi abuso edilizio a Bidderosa.

Una vicenda dai numeri record: 45 imputati finiti a giudizio, diverse decine di testimoni, e i primi atti di compravendita delle case che poi sono state definite abusive che risalgono addirittura agli anni Sessanta.

C’è la storia di una porzione consistente del golfo di Orosei, insomma, che scorre tra le pagine del processo in questione. E insieme alla storia c’è anche, evidentemente, la carenza di un sistema di controlli preventivi che avrebbe dovuto stroncare sul nascere la lottizzazzione, perché edificata nella cosiddetta fascia protetta, e invece aveva consentito che venisse su a poco a poco.

Ieri mattina il processo è stato rinviato di alcuni mesi, perché l’attuale collegio giudicante è composto in parte da giudici prossimi alla partenza da Nuoro. (v.g.)

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