Arma clandestina, cacciatore patteggia un anno e sei mesi
NUORO. Si è concluso con il patteggiamento a un anno e sei mesi, il processo che vedeva un cacciatore nuorese di 81 anni, a giudizio per porto illegale e detenzione di arma clandestina. L’uomo era...
NUORO. Si è concluso con il patteggiamento a un anno e sei mesi, il processo che vedeva un cacciatore nuorese di 81 anni, a giudizio per porto illegale e detenzione di arma clandestina. L’uomo era stato fermato dalla forestale qualche domenica fa nelle campagne vicine a Nuoro, nella zona di Fenole, ed era risultato privo di porto d’armi. Il pensionato, con la passione per la caccia, era finito agli arresti domiciliari. Gli uomini della forestale gli avevano sequestrato un fucile da caccia che aveva la matricola cancellata. Di qui l’accusa di detenzione e porto abusivo di arma clandestina e di ricettazione.
L’arresto del pensionato nuorese era arrivato al termine di una giornata piuttosto intensa di controlli e attente ispezioni nelle campagne del Nuorese fatte dagli uomini del corpo forestale e di vigilanza ambientale. Altri cacciatori, nella stessa giornata, erano stati sorpresi in fallo e per questo erano finiti nei guai. Erano stati sequestrati anche un fucile da caccia e un cinghiale che erano stati abbattuti con l’uso di munizione spezzata. I due cacciatori di frodo erano stati denunciati per violazioni in materia venatoria. (v.g.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google