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Giudice di pace, interviene Tidu

Giudice di pace, interviene Tidu

Il presidente della Provincia cerca di salvare l’ufficio giudiziario

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MACOMER. Il presidente della Provincia, Costantino Tidu, si attiva per scongiurare la chiusura dell’ufficio del giudice di pace di Macomer, un servizio di importanza strategica per l’intero territorio la cui chiusura lascerebbe la Sardegna centro occidentale del tutto priva di servizi giudiziari. Dopo la chiusura della sezione scattata del Tribunale, a Macomer e nella zona è rimasto solo l’ufficio del giudice di pace, anche questo a rischio di chiusura. Una richiesta alla Provincia per intervenire era stata inoltrata dal presidente dell’Unione dei Comuni del Marghine Salvatore Ghisu. Si era attivata in tal senso anche il consigliere provinciale Daniela Forma, la quale aveva presentato un’interpellanza al presidente Tidu perché, per garantire il funzionamento dell’ufficio ed evitare la chiusura del servizio, procedesse «all’assegnazione in distacco di due o tre dipendenti di categoria C anche per la sede di Macomer», così come era stato garantito per l’ufficio del Giudice di pace di Siniscola. «Il Presidente Costantino Tidu – si legge in una nota della Provincia –, a seguito della richiesta da parte del presidente dell’Unione dei Comuni del Marghine, Tore Ghisu, di provvedere al distacco di alcune unità di personale in modo da poter garantire il regolare funzionamento degli uffici del giudice di pace di Macomer. si è tempestivamente attivato per trovare un’immediata soluzione al problema e comunica che la Provincia di Nuoro, riscontrando identica richiesta avanzata dal Comune di Siniscola, ha già attivato la procedura di selezione interna che prevede la pubblicazione di un avviso per la mobilità volontaria dei dipendenti dell’Ente ad altro ufficio». Tidu conclude assicurando che verrà tempestivamente attivata l’apposita procedura «volta all’assegnazione di uno o più dipendenti di categoria C attraverso l’istituto del distacco presso il Giudice di pace di Macomer al fine di scongiurare la chiusura di un ufficio di importanza strategica per l’intero territorio». Dopo la chiusura della sezione del tribunale, per tutti i servizi giudiziari è oggi necessario recarsi a Oristano. (t.g.t.)

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