Siniscola, otto extracomunitari in un tugurio
La casa-ghetto è in via Oberdan. I carabinieri indagano per risalire al proprietario dell’immobile
SINISCOLA. Vivevano in otto in un tugurio del centro storico in una situazione di degrado e sporcizia. I carabinieri della compagnia di Siniscola non credevano ai loro occhi quando ieri mattina, per un servizio sul contrasto dell’immigrazione clandestina, hanno eseguito un controllo in una casa di via Oberdan. Alle prime luci dell’alba i militari del nucleo radiomobile e della squadriglia di monte Pizzinnu, coordinati dal capitano Andrea Senes hanno bussato all’abitazione a due piani che si trova in una stretta viuzza del centro del paese per un controllo di routine. Era ancora notte e alla luce delle torce la situazione che si è presentata alla vista dei carabinieri era di quelle da far torcere il naso, otto persone ammassate in due stanze di pochi metri quadri tra sacchi d’indumenti, stoviglie e sporcizia di ogni genere. Una situazione di degrado indescrivibile frutto di povertà e trascuratezza da parte dei residenti dell’immobile alcuni dei quali, hanno dichiarato di trovarsi là solo in veste di ospiti. Nella cucina al primo piano e nella stanza del piano superiore, dove possono trovare spazio solo alcuni letti, vivevano invece in otto tutti uomini di origine nordafricana che sbarcano il lunario vendendo la propria mercanzia in spiaggia o nelle strade di Siniscola. I carabinieri, dopo aver accertato l’identità degli occupanti, hanno avvisato la polizia municipale e i sanitari della Asl per un sopralluogo durante il quale è emerso che l’abitazione era priva dei più elementari servizi tanto che è stato immediatamente ordinato lo sgombero dei locali. I sanitari hanno riscontrato condizioni igienico-sanitarie precarie, e l'Asl sta svolgendo ulteriori accertamenti per verificare l'abitabilità dell'immobile. I carabinieri si sono invece attivati per risalire al proprietario dell’abitazione per vedere se sono state rispettate le disposizioni di legge che prescrivono la denuncia all’autorità di pubblica sicurezza dell’arrivo di stranieri entro le 48 ore. L’ordinanza di sgombero prevede che in alcuni giorni i locali siano liberati ma sarà certo difficile per gli extracomunitari trovare un’ idonea sistemazione e sino a ieri sera il gruppetto stazionava ancora nella casa del centro storico di Siniscola. I controlli dei carabinieri hanno permesso di accertare che anche nel capoluogo baroniese c’è la tendenza a dare in uso case in affitto a più persone senza curarsi poi delle condizioni in cui questi andranno a vivere.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
