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Nuoro

Opere pubbliche ferme, Montesu va all’attacco

Opere pubbliche ferme, Montesu va all’attacco

Il consigliere comunale di opposizione: «Eppure i finanziamenti ci sono» Dal palazzetto dello sport alla pedemontana, cantieri chiusi da vent’anni

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NUORO. «La situazione di grave disagio esistente nella nostra città, causata anche dall’impossibilità di una pur minima opportunità lavorativa nel settore delle costruzioni, sia da parte delle maestranze specializzate che generiche, aggravata da una crisi del settore commerciale che ha colpito gli operatori interessati alla vendita di materiali di costruzione, sta portando ad aumenti della disoccupazione che non possono essere sostituiti da altre opportunità occupazionali». Peppe Montesu, consigliere comunale del Pdl, parte da questa premessa in una interpellanza all’indirizzo del sindaco di Nuoro. Oggetto: diverse opere pubbliche cittadine. «Le diatribe burocratiche, dettate da scelte incomprensibili e da lentezze inspiegabili, mortificano le speranze degli addetti, senza che ci sia il seppur minimo scatto di orgoglio di questa amministrazione» sottolinea Montesu. «Tale situazione è causata, fra l’altro, dalla carenza di opere pubbliche che sono, di fatto, un’attività trainante della città di Nuoro e per l’intero territorio circostante. Il Comune di Nuoro, da oltre vent’anni, ha usufruito di finanziamenti cospicui necessari per la realizzazione di opere pubbliche di notevole importanza per l’intera cittadinanza, oltre che di garanzia occupazionale di maestranze per la riduzione del triste fenomeno della disoccupazione»

«Tali opere sono da identificarsi – elenca l’esponente del Pdl – nella costruzione del Palazzetto dello Sport, nella ristrutturazione delle Palazzine di proprietà del Comune site a Monte Gurtei, nella costruzione della cosiddetta Pedemontana, di collegamento tra Monte Jaca e Mughina e nel Contratto di Quartiere Sa e Sulis Preda ’e Istrada i cui finanziamenti disponibili mettono a disposizione risorse cospicue e importanti. I risultati finora ottenuti da questa amministrazione nell’utilizzo degli stessi finanziamenti, il ritardo e le inefficienze che si sono via via accumulati sono disastrosi; troppo impegnati i politici nella compilazione di tessere e a spartire premi ai dirigenti» punzecchia Montesu.

«Da questo tunnel urge uscirne presto. Ho presentato un’interpellanza urgente al sindaco per chiedere notizie esatte su tali opere, una chiara ed esaustiva illustrazione in sede di risposta e una relazione scritta, da cui emergano tutte le problematiche che hanno portato a tale anomala situazione, in danno dell’intera città. Questi ritardi sono inconcepibili, ormai ultraventennali. Vanno fatte proposte concrete sull’inizio dei lavori e sulla loro ultimazione, indicando, anche i tempi necessari per la loro pratica attuazione».

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