Passeggiata nei boschi, caldarroste in piazza e tanto vino novello
La sagra delle castagne nasce 41 anni fa, grazie ad un gruppo di cittadini ed amministratori che hanno scommesso sul frutto principe dei boschi del Gennargentu. A distanza di tempo quella scommessa...
La sagra delle castagne nasce 41 anni fa, grazie ad un gruppo di cittadini ed amministratori che hanno scommesso sul frutto principe dei boschi del Gennargentu. A distanza di tempo quella scommessa si è rivelata ampiamente vincente, come confermano gli ottimi numeri delle presenze durante la sagra.
Quest’anno i rituali si rinnovano.
Oltre la consueta passeggiata nei boschi di Geratzia, non mancano la cottura delle caldarroste in piazza e la degustazione del vino novello. Sotto il profilo dell’arte tiene banco il consueto concorso fotografico.
Interessante anche il cartellone degli spettacoli che per oggi ospita un concerto dei “Cugini di Campagna”, in omaggio alla tradizione locale che apprezza il revival.
Il programma messo in piedi dagli organizzatori per la due giorni di festa, prosegue domani.
È prevista una giornata all’insegna del folclore e tante risate: tutti in piazza con il folk tradizionale, diretto dal bravo presentatore Giuliano Marongiu, con il comico sardo Benito Urgu e tanti altri artisti isolani. (g.m.)
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