Emma, rinata grazie a un esoscheletro
Uno dei molteplici ambiti in cui può essere usata la stampa 3D è quello medico, forse il più utile per comprendere in che modo potrà cambiare la nostra vita. Emma è una bambina americana di 4 anni,...
Uno dei molteplici ambiti in cui può essere usata la stampa 3D è quello medico, forse il più utile per comprendere in che modo potrà cambiare la nostra vita.
Emma è una bambina americana di 4 anni, affetta da una rara malattia degenerativa: l'Arthrogryposis multipla. Una patologia che colpisce la muscolatura e che impedisce a Emma di muovere le braccia, non è curabile e ha un decorso progressivo. Esistono protesi artificiali per casi analoghi, ma sono tutte troppo pesanti per essere portate da Emma e soprattutto molto dispendiose, considerando il fatto che la crescita costante della bambina comporterebbe l'acquisto di più protesi che devono adattarsi alla struttura scheletrica della bimba.
Attraverso la stampa 3D però è stato possibile costruire un esoscheletro su misura che ha permesso a Emma di muovere le braccia per la prima volta nella sua vita. Da allora la sua vita è cambiata, Emma ora disegna, gioca, mangia da sola. (s.v.)
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