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I minatori in fondo al pozzo: «Non ci arrenderemo»

di Bernardo Asproni
I minatori in fondo al pozzo: «Non ci arrenderemo»

LULA. I lavoratori Igea dell’Unità di Lula, che operano nel comparto minerario di Sos Enattos, attendono un segnale positivo dalla Regione e persistono nello sciopero a oltranza. «La notte in miniera...

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LULA. I lavoratori Igea dell’Unità di Lula, che operano nel comparto minerario di Sos Enattos, attendono un segnale positivo dalla Regione e persistono nello sciopero a oltranza. «La notte in miniera è stata un pò avventurosa: c'è molto freddo e uno dei nostri colleghi si è sentito male. Si è ripreso quando sono arrivati i colleghi con bevande calde e portandoci la solidarietà della gente». Questo il racconto fatto attraverso il telefono collegato con la galleria della miniera con uno dei sette minatori dell'Igea asserragliati in fondo al pozzo di Sos Enattos, a 80 metri di profondità. «Il presidente Cappellacci ci aveva pugnalato alle spalle, affidando a società private i lavori delle bonifiche, che spettano invece ai minatori Igea – hanno spiegato i sette –. La nostra salvezza sta nelle bonifiche dei siti, se ci tolgono anche quelle abbiamo perso tutto. Ma il governo Pigliaru non sta facendo meglio visto che sta portando avanti quel progetto. Ma noi resisteremo qui sotto. Sicuramente fino a martedì quando ci sarà l'incontro all’assessorato regionale all’Industria. Ma se non ci saranno risposte la protesta diventerà esplosiva».

Sui bilanci delle famiglie dei minatori dell’Igea pesano 5 mensilità arretrate, oltre alla mancanza di un piano operativo che dia certezza per la stabilità del posto. «Stiamo navigando a vista – ha sostenuto un minatore, con tanta rabbia in corpo –. Siamo qua per lavorare». E intanto arrivano segnali dal consiglio comunale. Dopo la visita Sos Enattos, il sindaco Mario Calia e l’ex sindaco Gavino Porcu, in rappresentanza della minoranza, a nome dell’intera assemblea civica, hanno inviato una lettera al prefetto Ninni Meloni, al presidente della Regione Francesco Pigliaru, all’assessore regionale all’Industria Maria Grazia Piras e al presidente della provincia Costantino Tidu, sollecitando un intervento risolutore della vertenza dei lavoratori Igea.

«Il consiglio comunale di Lula esprime piena solidarietà alla lotta intrapresa dai lavoratori Igea che, nel difendere il posto di lavoro, messo a rischio da scellerate scelte politiche e da azioni ostruzionistiche poste in atto da qualche “solerte” funzionario, incurante delle ripercussioni negative, sociali ed economiche a danno di intere comunità, rivolge un accorato appello a tutte le istituzioni e in particolare al presidente Francesco Pigliaru, affinché intervenga urgentemente in maniera incisiva per porre fine alla vertenza, che ormai si trascina da lungo tempo. E che sta creando sofferenze immani ai lavoratori e alle loro famiglie. Tutta la popolazione deve sostenere la loro lotta».

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