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San Teodoro: è tempo di ricci di mare, riaperta la pesca

San Teodoro: è tempo di ricci di mare, riaperta la pesca

SAN TEODORO. Finalmente si riparte. Dopo sei mesi di stop riapre oggi la stagione di pesca al riccio di mare da parte dei pescatori sia dilettanti sia professionisti. Il divieto di pesca serve a...

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SAN TEODORO. Finalmente si riparte. Dopo sei mesi di stop riapre oggi la stagione di pesca al riccio di mare da parte dei pescatori sia dilettanti sia professionisti. Il divieto di pesca serve a garantire il ripopolamento della specie nel periodo di fermo biologico. Quella della riapertura della pesca è una buona notizia per tutti gli amanti dei ricci, protagonisti di piatti dal sapore magico: crostini, involtini, insalate. Ma c’è anche chi li preferisce al naturale, con due gocce di limone.

Nei giorni scorsi l’assessorato all’agricoltura ha emanato il decreto che regola l’attività di pesca che potrà essere esercitata sino al prossimo 12 aprile.

Il prelievo degli esemplari di riccio, particolarmente appetito per la gustosa polpa, è consentita dall’alba sino alle quindici e non potranno essere raccolti esemplari di misura inferiore ai cinque centimetri di diametro esclusi gli aculei.

Diverse le modalità di pesca a seconda che si tratti di pescatori sportivi o professionali. In particolare i dilettanti potranno raccogliere giornalmente non più di cinquanta esemplari mentre i pescatori professionisti subacquei potranno raccogliere, se accompagnati da un assistente a bordo della barca, anche tremila ricci. Va ricordato, poi, che nell’area marina protetta di Tavolara Capo Coda cavallo sono vigenti anche altre restrizioni. (s.s.)

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