Il futuro dei lavoratori Aimeri: chiesto incontro con il prefetto
Dorgali, la Fit Cisl denuncia la grave situazione dell’azienda che fornisce il servizio di raccolta rifiuti I sindacalisti: «Questa settimana è decisiva. Inaccettabili i ritardi cronici nel pagamento degli stipendi»
DORGALI. È sempre più precaria la situazione del servizio della raccolta dei rifiuti e della pulizia delle strade a Dorgali e Cala Gonone, in gestione all’Aimeri, e della posizione degli operai interessati. Una situazione già più volte segnalata anche dagli amministratori, adesso interviene anche la Fit Cisl con un comunicato.
Qualora le parti interessate non trovassero un accordo si preannuncia un periodo di disservizi ancora più pesanti per la popolazione che è comunque obbligata a pagare un servizio inadeguato alle esigenze del paese. «Per il futuro dei lavoratori della ditta Aimeri Ambiente, titolare del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani nel comune di Dorgali, si apre una settimana decisiva – si legge nel documento – La Fit Cisl ha chiesto un incontro in prefettura, a Nuoro, con i responsabili dell’azienda Aimeri e le amministrazioni Comunali interessate al servizio di raccolta rifiuti».
«Sono inaccettabili – spiegano Gianni Loddo e Bruno Lobino, della Fit Cisl – gli ormai cronici ritardi nel pagamento degli stipendi ai lavoratori, della corresponsione degli straordinari, per non parlare della mancanza di dispositivi di protezione, non forniti a chi opera in condizioni di rischio per la salute. C’è poi l’inadeguatezza dei mezzi utilizzati per la raccolta dei rifiuti, non sottoposti alla regolare manutenzione e dotati di una meccanica spesso fatiscente, che ne limita la sicurezza, e un cantiere non a norma. A questa situazione, già gravissima – proseguono i due rappresentanti della Fit – si aggiunga il mancato versamento delle quote previdenziali dei lavoratori al fondo pensionistico previambiente: l’azienda, infatti, è in arretrato con i versamenti e concordato con il fondo un piano di rientro, dimenticando che se le quote non vengono versate regolarmente queste non producono interessi per il lavoratore!».
La Fit Cisl chiama in causa l'amministrazione comunale di Dorgali e chiede che, in mancanza di risposte alle richieste degli oltre venti operai da parte della Aimeri, si arrivi anche alla revoca dell'appalto all'azienda. «La Aimeri – sostengono ancora Loddo e Lobino – non ha finora manifestato la disponibilità ad avviare il confronto, riteniamo pertanto di essere di fronte ad un quadro di gravi difficoltà segnate dalla presenza di un equilibrio aziendale debole dal punto di vista finanziario e con forti elementi di preoccupazione rispetto alla possibilità di tenere fede agli accordi. I lavoratori sono ormai stanchi di vedere stipulati accordi con la ditta Aimeri mai rispettati – concludono i sindacalisti Fit Cisl – e sono pronti ad azioni di protesta che inevitabilmente creeranno serie difficoltà al Comune, anche in vista delle prossime festività natalizie».
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