La Uil polizia chiede di inserire Macomer tra le sedi disagiate
La segreteria provinciale del sindacato scende in campo dopo la pubblicazione degli elenchi del dipartimento
NUORO. È il segretario provinciale della Uil polizia, Giovanni Cabras, ad alzare la voce sulla questione “sedi disagiate” della polizia di Stato per l’anno 2015. Il dipartimento ministeriale, infatti, ha appena definito gli elenchi. Oltre a confermare le sedi di Orgosolo, Ottana, Gavoi, Orosei, Laconi, Fonni, Bitti e Lanusei (quest’ultima di seconda fascia) sono stati inseriti anche il commissariato ed il distaccamento polizia stradale di Siniscola. Dall’elenco ufficiale delle sedi disagiate manca invece la sede di Macomer.
Ed è proprio per questo che la Uil alza la voce.
«Tutte queste sedi rientrano nei nuovi criteri stabiliti a seguito di numerosi incontri tra le organizzazioni sindacali e il dipartimento» spiga Cabras. Che fa l’elenco, punto su punto, dei criteri in questione: le condizioni climatiche critiche ove ha sede l'ufficio; l’assenza, entro una determinata distanza dall’ufficio, di strutture ospedaliere e di pronto soccorso; la mancanza di istituti scolastici pubblici dell’obbligo, entro una determinata distanza dall’ufficio; la mancanza di servizio di trasporti pubblici urbani e extraurbani, entro una determinata distanza dall’ufficio; la mancanza di alloggi collettivi di servizio utilizzabili; la mancanza di idonea mensa obbligatoria di servizio. «L’inserimento permette ai dipendenti di aver diritto alla mobilità in tempi dimezzati rispetto a quella ordinaria ed al pasto giornaliero gratuito» aggiunge il sindacalista della Uil polizia.
«Alla luce di quanto sopra, la nostra segreteria nazionale è già intervenuta presso la dirigenza locale e il Dipartimento della polizia di Stato affinché anche la sede di Macomer, che chiaramente rientra ampiamente nei criteri di cui sopra, sia inserita tra quelle disagiate. La sede di Macomer rappresenta, inoltre, un fondamentale punto di riferimento per la sicurezza su tutto il territorio che comprende non soltanto la zona del Marghine, ma che si estende sulla costa da Alghero ad Oristano. Tra commissariato e distaccamento polstrada sono oltre cinquanta gli appartenenti alla polizia di Stato, diuturnamente impegnati sul territorio, che troverebbero un giovamento delle agevolazioni previste, favorendone, al contempo, anche l’indotto» chiude il segretario provinciale della Uil polizia, Giovanni Cabras.
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