Nel canile scatta l’allarme per la leptospirosi
Dopo la scoperta il sindaco ha disposto immediate misure sanitarie e la procura ha ordinato accertamenti
MACOMER. L’allarme è scattato a metà settembre quando nel canile Mondo Cane di Monte Muradu fu individuato un caso di leptospirosi, una zoonosi (malattia trasmissibile dagli animali) che nell’uomo può essere da asintomatica a letale. Immediatamente è scattata l’ordinanza del sindaco che ha disposto le misure sanitarie previste in questi casi. Del caso si sta occupando anche la procura di Oristano, che ha disposto degli accertamenti nel canile di Macomer eseguiti attraverso il locale commissariato di polizia. L’attività di indagine è in corso, ma finora non sembra che siano emersi degli elementi rilevanti.
Dopo l’ordinanza del sindaco si è proceduto all’identificazione e la numerazione di tutti i cani presenti nella struttura, cosa che viene fatta normalmente in quanto tutti i cani vengono schedati all’arrivo. Si è proceduto inoltre all’esecuzione di esami sierologici e controlli sanitari per individuare i cani infetti, all’isolamento e al trattamento farmacologico dei cani che dall’accertamento sono risultano positivi, alla pulizia e alla disinfezione accurata dei ricoveri e ai luoghi di custodia dei cani e alla derattizzazione accurata del complesso. È stato inoltre tassativamente vietato di cedere, fino a nuovo ordine, cani in adozione o di accoglierne degli altri. È inoltre vietato l’ingresso agli estranei.
Il canile accoglie attualmente circa 330 cani, di cui una ventina sono in un’altra struttura a Codrongiasnus. Centottanta cani sono risultati positivi agli esami, di cui una ventina da trattare. Tutti sono sottoposti a una terapia di 20 giorni con Vibravet (doxiciclina), un antibiotico per uso veterinario. Per il Comune il caso è stato seguito dall’assessore Marco Gordini, il quale spiega che l’ente ha fatto la sua parte con il contratto d’appalto per l’affidamento dei cani al canile-rifugio Mondo Cane.
«Il contratto prevede tutto – dice –, compresi i costi extra per eventuali cure. Abbiamo richiamato sia il gestore del canile che la Asl al rispetto dei loro obblighi. A breve convocherò un incontro per migliorare il canile-rifugio. L’obiettivo resta però quello di aprire un canile sanitario dove i cani in entrata vengono tenuti sotto osservazione e visitati e che potrebbe essere accolto negli spazi della struttura esistente». Il canile Mondo Cane è in attività da circa 15 anni. Lo ha creato e lo gestisce Antonio Dettori il quale spiega che nel canile arrivano i randagi catturati nei 14 Comuni convenzionati, tra i quali Macomer, Nuoro e Bosa. I cani vengono catturati dall’apposito servizio delle Asl.
«Sono cani che vengono dalla strada e che possono avere di tutto – spiega Antonio Dettori –. Noi li controlliamo, li curiamo e li disinfestiamo dai parassiti. Il cane ammalato di leptospirosi lo abbiamo trovato noi del canile. Tutti i cani vengono visitati a nostre spese. La malattia viene scoperta con un esame specifico. Di solito si fanno gli esami per la leishmaniosi e altre malattie, ma non si pensa alla leptospirosi. Il vaccino costa un euro».
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