Legnatico ai poveri, la replica
Celentano: «Alcuni alberi abbattuti non potevano essere usati»
SINISCOLA. Al “caso” del legnatico sollevato dalle forze di opposizione dopo il forte vento che, alcuni giorni fa, ha abbattuto numerose piante in tutto il territorio, replica la coalizione di maggioranza. «Che la legna prodotta dagli alberi sradicati venga assegnata ai poveri attraverso un bando pubblico» hanno chiesto con un’apposita interrogazione i gruppi di minoranza. Dal palazzo arriva la risposta.
«Il Comune – si legge in una nota – non dispone di personale sufficiente da adibire a pronto intervento per provvedere (e immediatamente) alla raccolta e alla rimozione di fronde o rami. Visto che a causa del vento incombeva il rischio per persone e automezzi, appare del tutto singolare che, a fronte della disponibilità volontaria manifestata dagli operai della società Derichebourg di collaborare con il Comune, mettendo a disposizione tempo libero e attrezzature private per ripulire le strade dai rami abbattuti e da qualche gracile tronco d’albero, la minoranza preferisce innescare una sterile polemica anziché prendere atto che si è trattato di un valido aiuto».
«Dalle verifiche fatte – conclude il documento – risulta tra l’altro che sono state smaltite parti di alberi non idonee a legnatico da ardere. Per il lavoro svolto ci saremmo aspettati apprezzamenti, e non accuse. Quanto al legnatico recuperato dalle pulizie di strade rurali, pur essendo consapevoli che è stato ritirato da chi ha operato, nulla in merito si eccepisce. L’importante è che tutti si impegnino a collaborare per finalità pubbliche». (salv.mart.)
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