Piras: «Piantagioni di cannabis sativa per fibre e tessuti»
Coltivare la cannabis sativa per produrre fibre e tessuti che potrebbero riaprire le fabbriche tessili e rilanciare il settore creando nuovi posti di lavoro. La proposta e del deputato di Sel...
Coltivare la cannabis sativa per produrre fibre e tessuti che potrebbero riaprire le fabbriche tessili e rilanciare il settore creando nuovi posti di lavoro. La proposta e del deputato di Sel Michele Piras, il quale spiega in un comunicato che «un recente convegno internazionale svoltosi a Napoli sulla canapa ha mostrato la straordinaria duttilità di questa pianta, impiegabile in una molteplicità di usi tra i quali uno dei più conosciuti, oltre a quello farmaceutico, è quello della produzione di filati e tessuti». La cannabis sativa è coltivata per uso tessile e per la produzione di carta benché contenga alcune sostanze stupefacenti in percentuali che variano a seconda della varietà. È comunque diversa dalla cannabis indica, quella delle “canne”. «È una pianta che si trasforma in tessuti di altissima qualità e resistenza, nella produzione dei quali già si sperimentano numerose attività in tutto il mondo – spiega Piras –. Date le particolari caratteristiche dell’industria che venne impiantata nel Marghine, può rappresentare una concreta opportunità di rinascita». Piras conclude manifestando solidarietà ai lavoratori tessili in lotta per il lavoro. (t.g.t.)
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