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Asilo nido, il Comune perde 440mila euro

Asilo nido, il Comune perde 440mila euro

Lavori pubblici, Pierluigi Saiu presenta una interrogazione sul caso della struttura di via Tempio

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NUORO. «Quattrocento40mila euro persi. È questo quanto scrive la Regione in una lettera del 17 settembre scorso, ricevuta dal Comune di Nuoro il 19 e portata a conoscenza del dirigente del settore lavori pubblici, del sindaco e degli assessori competenti il primo ottobre. L’oggetto della comunicazione è molto chiaro: Definanziamento per euro 440mila dei lavori di ampliamento e adeguamento delle strutture adibite a servizi socio educativi per la prima infanzia: asilo nido di via Tempio. Il Comune, in altre parole, non ha speso i soldi che la Regione aveva assegnato e quei soldi sono tornati a Cagliari». È quanto segnala Pierluigi Saiu, capogruppo Pdl in consiglio comunale.

«Nel 2009 la Regione aveva concesso un finanziamento di 440.000 euro al Comune di Nuoro per “lavori di ampliamento e adeguamento delle strutture adibite a servizi socio educativi per la prima infanzia”. Il 26 maggio 2011 veniva delegata al Comune l’esecuzione dei lavori nelle strutture di via Trieste, via Tempio, via Piemonte e via delle Frasche. I tempi per l’ultimazione dei lavori erano fissati in 365 giorni dalla data della determina. Il Comune di Nuoro avrebbe dovuto cioè completare i lavori entro il 25 maggio 2012. Il 10 settembre scorso l’ufficio lavori pubblici del Comune scrive però alla Regione chiedendo una proroga (la quarta!) sul termine e spiegando che la gara d’appalto “non è ancora stata bandita”. Il Comune di Nuoro, che avrebbe dovuto terminare gli interventi di sistemazione e ampliamento nel 2012, al 10 settembre 2014, vale a dire più di due anni dopo, ancora non aveva nemmeno bandito la gara appalto! Il 19 settembre la Regione risponde negando la proroga e riprendendosi i soldi. Il Comune di Nuoro ha perso una somma ingente perché non è stato capace di spendere risorse già assegnate».

«Su questa vicenda presenterò un’interrogazione – annuncia Pierluigi Saiu – per capire quali siano le ragioni del ritardo da parte del Comune di Nuoro e quali azioni siano state avviate per recuperare questa somma, ammesso che sia possibile farlo. È però evidente che in questo caso le responsabilità non sono solo politiche, sono soprattutto amministrative. Occorre avere il coraggio di avviare una riflessione seria su chi ha responsabilità dirigenziali nel Comune».

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