Ladri in azione: rubata la bandiera d’Italia
Non ci sono i mondiali di calcio e non sono previste neppure manifestazioni di rilevanza internazionale, difficile quindi capire come possa essere utilizzato il tricolore rubato la notte scorsa dai...
Non ci sono i mondiali di calcio e non sono previste neppure manifestazioni di rilevanza internazionale, difficile quindi capire come possa essere utilizzato il tricolore rubato la notte scorsa dai giardinetti della rotonda posta al centro del paese. La bravata dovrebbe essere stata messa a segno a notte fonda con alcuni sconosciuti che si sono arrampicati sul pennone dove l’amministrazione comunale qualche mese fa aveva issato i tre vessilli che rappresentano la Sardegna, l’Unione europea e l’Italia. Un episodio che è stato scoperto solo ieri mattina dai primi torpeini che si sono recati in piazza per prendere un caffè, la segnalazione è stata girata al Comune ma il sindaco Antonella Dalu ha preso tempo prima di sporgere una denuncia ufficiale sperando che l’autore del gesto si ravveda e restituisca il maltolto perché al di là degli scherzi l’autore della bravata rischia di finire in tribunale e di prendersi una pesante condanna perché il gesto comporta un reato previsto dal codice penale. L’art. 292 recita infatti che “chiunque distrugge, disperde, deteriora, rende inservibile o imbratta la bandiera nazionale o altro emblema dello Stato é punito con la reclusione fino a due anni”. (s.s.)
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