Condanna unanime ai due tentati scippi durante Tappas
MAMOIADA. La comunità barbaricina reagisce unanime alla notizia degli scippi. «Sono amareggiato e addolorato» ha dichiarato il sindaco Graziano Deiana, tra i primi a essersi messo in contatto con le...
MAMOIADA. La comunità barbaricina reagisce unanime alla notizia degli scippi. «Sono amareggiato e addolorato» ha dichiarato il sindaco Graziano Deiana, tra i primi a essersi messo in contatto con le due ragazze, vittime del misfatto. «Non esistono giustificazioni – ha aggiunto il primo cittadino – che possono affievolire la gravità di un episodio deplorevole e negativo e, d'altro canto, non accetto paralleli o confronti con l’ospitalità e il successo delle tappas. Non si possono confondere, infatti, due questioni che nulla hanno a che vedere fra loro come se un atto di violenza, rivolto per di più nei confronti di due signore, riesca in qualche modo attenuarsi. Nostro compito – ha concluso Deiana – è rispondere efficacemente con gli strumenti sociali a tali situazioni di disagio, presenti evidentemente anche nel nostro comune».
Grande disappunto emerge, d'altra parte, anche nelle parole di Mario Paffi, curatore dei musei cittadini. «È giusto ricordare – afferma – che simili fatti negativi di microcriminalità azzerano tutto quello di buono che si sta cercando di fare. Una cosa del genere – aggiunge – non si era mai verificata a Mamoiada. Bisogna, per questo motivo, aprire una riflessione e fare ciascuno, nessuno escluso, un bell’esame di coscienza». Un'analisi profonda sull'episodio criminoso si è, dunque, aperta e sono in tanti a sentire il dovere di chiedere scusa alle visitatrici, coinvolte in questa bruttissima avventura. Una di loro ha deciso di rispondere alle manifestazioni di solidarietà. «Conosco bene la realtà mamoiadina da sempre – sottolinea – e so che è un centro tranquillo, dove si può passeggiare indisturbati, a qualsiasi ora. Ciò che è accaduto è, senza dubbio, opera di un balordo e sono sicura non ricapiterà». (ma.s.)
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