Un nuovo vertice sulle scuole: garanzie per interventi urgenti
Macomer, il presidente della Provincia Costantino Tidu ha incontrato i sindaci del Marghine Nei giorni scorsi erano a rischio la fornitura del gasolio e anche i servizi di manutenzione
MACOMER. Reperire le risorse non sarà facile, ma la Provincia si impegna a mantenere nell’immediato i servizi nelle scuole. Poi si vedrà. Il presidente, Costantino Tidu, ha incontrato ieri i sindaci del Marghine nel corso di una riunione convocata dal presidente dell’Unione dei Comuni, Tore Ghisu. L’incontro era stato sollecitato nei giorni scorsi dal sindaco di Macomer, Antonio Succu, in seguito all’allarme suscitato dalla notizia che, a causa della mancanza di risorse, la Provincia avrebbe interrotto i servizi alle scuole superiori. Erano a rischio la fornitura del gasolio necessario per riscaldare le scuole, i servizi di manutenzione negli edifici scolastici, le forniture di servizi tra le quali internet e telefono e il servizio di accompagnamento degli alunni portatori di handicap. Nella zona climatica di Macomer l’accensione degli impianti di riscaldamento negli edifici pubblici è previsto dal 1° novembre, ma le temperature abbastanza miti di questo periodo non lo hanno richiesto, se non al minimo necessario per stemperare gli ambienti. Nella seconda quindicina di novembre, però, cambia il clima e non si potrà fare a meno di riscaldare le aule. All’incontro di Macomer sono intervenuti i sindaci della zona, il presidente dell’Unione dei comuni, Tore Ghisu, il sindaco di Macomer con l’assessore alla pubblica istruzione, Tiziana Atzori, e l’assessore provinciale alle politiche sociali, Claudia Simula. Tidu ha spiegato che la Provincia si ritrova a gestire servizi in tutto il territorio senza avere le risorse necessarie per coprire i costi. L’ente si ritrova con otto milioni di euro in meno, quattro di trasferimenti statali e altrettanti della Regione. La questione dei servizi è una partita aperta e molto dipenderà da ciò che deciderà la Regione. Gli uffici della Provincia hanno predisposto uno schema delle spese che giustificherà la richiesta che sarà presentata alla Regione. Costantino Tidu ha infine annunciato una riunione straordinaria del Consiglio provinciale con tutti i sindaci della provincia di Nuoro per ribadire l’esigenza di disporre di risorse per i servizi. Il presidente dell’Unione dei comuni e sindaco di Borore, Tore Ghisu, ha sottolineato l’importanza dell’incontro. «È stato molto utile – ha detto –, si tratta ora di rivendicare le risorse per mantenere i servizi. Il fatto che preoccupa è che se non si stabilisce una corretta ripartizione adesso, l’ente che sostituirà la Provincia di Nuoro rischia di rimanere con risorse insufficienti». Sull’esito dell’incontro si è soffermato anche il sindaco di Macomer, Antonio Succu. «Mi fa piacere – ha detto – che i sindaci dell’Unione abbiano ribadito al fiducia a Tidu prendendo atto dell’impegno a mantenere servizi essenziali e fondamentali. Non si può pensare a fare scuola a Macomer e dovunque senza riscaldamento e senza ausili come il telefono e internet, oggi indispensabili».
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