Gli studenti del Pira vincono il premio Banco di Sardegna
Con il progetto di una casa intelligente hanno conquistato il secondo posto Ai ragazzi di Siniscola andranno 1.100 euro a testa sotto forma di carte prepagate
SINISCOLA. La casa è di quelle dei sogni, a basso consumo, senza sprechi e dotata di così tanti comfort che chiunque vorrebbe abitarla immediatamente. A progettarla, del resto, sono stati dei ragazzi appena adolescenti, facendo un lavoro talmente buono da aver ottenuto il secondo posto al concorso scolastico regionale “Il Banco di Sardegna per la scuola”. La Va B del liceo scientifico Michelangelo Pira di Siniscola, così, oggi trascorrerà la giornata a Sassari per ritirare l’ambito riconoscimento, portando ancora una volta in alto il nome dell’istituto, che non è affatto nuovo a questo genere di premi. La casa del futuro concepita con il progetto “Genius domo” ha conquistato la commissione, che tra i criteri di scelta ha tenuto conto dell’originalità del tema, della fattibilità dell’idea e dell’accuratezza nell’esposizione dell’iniziativa. Il liceo Pira è arrivato secondo su ben 18 scuole della Sardegna, che si sono impegnate, con idee differenti, nel “fare impresa”, progettando un’iniziativa economica in grado di affrontare il mercato e, quindi, richiamare dei potenziali investitori. Gli studenti Stefania Addis, Morgana Allegria, Eleonora Bellu, Roberto Cabras, Gianluca Capra, Sebastiano Delogu, Nikolas Matzuzzi, Alessandro Piras, Alessandro Pisanu, Elena Pilosu, Antonio Sanna e Francesca Spanu, seguiti dal docente-tutor, l’infaticabile Sebastiano Lai, hanno fatto centro proponendo un’impresa innovativa basata sull’utilizzo di nuove tecnologie in ambito domestico, con l’obiettivo primario di fornire servizi modernissimi tenendo bassi i consumi energetici. Il campo di azione è quello della domotica, la scienza che si occupa di migliorare gli standard qualitativi delle abitazioni. Una “casa intelligente”, insomma, dotata di così tanti accorgimenti che tutti vorrebbero averne una. L’elaborazione del progetto non è stata casuale. Gli studenti, infatti, hanno curato un lavoro molto dettagliato, che a partire delle indagini di mercato e dal quadro economico dell’iniziativa, ha poi consentito di sviluppare un’idea che potrebbe inserirsi proficuamente nel mercato. Avanguardia pura, se si pensa che tutto è partito da un gruppo di adolescenti, che ha realizzato il lavoro in aggiunta al normale percorso didattico. Soddisfatto il preside del liceo Pira, Vincenzo Di Giacomo, che ha voluto sottolineare la bontà dell’iniziativa e l’impegno della scuola nel dare agli studenti opportunità sempre maggiori. Oltre alla soddisfazione di essere arrivato secondo, al progetto sono andati inoltre 15mila euro, di cui 13mila 500 da suddividere in parti uguali tra gli stessi studenti sotto forma di carte prepagate. Circa 1.100 euro a testa, insomma, che gli allievi della Va B intendono utilizzare per sostenere le spese dell’istruzione.
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